Oggi analizziamo insieme un prodotto confezionato, questi biscottini che ti mostro nel video.
Sono adatti oppure no alla tua spesa Ri-Educata?
Sono biscotti che possono aiutare il tuo cervello a re-settarsi sul programma giusto?
Il dimagrimento?
Prima di darti la risposta voglio raccontarti un po’ il retroscena di questi biscotti, come mai li ho acquistati, e anche aperti, questo weekend.
Questo weekend sono stata fuori casa e non per un solo evento, ma per due cose totalmente diverse, quindi ho portato con me due valigie: una per una tappa vicino Matera e una per partecipare ad una conferenza a Roma.
Il tutto senza passare per casa e arrivata a lunedì mattina… il giorno in cui dovevo rientrare a casa, ero senza colazione.
Se mi fossi svegliata un’ora prima avrei potuto fare colazione in hotel con uova strapazzate e pane di segale tostato con burro come consiglio alle mie pazienti quando sono fuori casa, ma ero così stanca che mi sono detta “preferisco saltare la colazione e dormire un po’ in più”.
Poi, però, lunedì mattina, a stomaco vuoto con giusto quei 15 minuti prima della partenza del treno mi sono ritrovata di fronte ai distributori automatici in stazione a cercare qualcosa da mangiare che non fosse troppo zuccherato.
Ovviamente, non c’era assolutamente nulla.
Solo questi biscotti e mi sono detta “va bene, vediamo”.
Anche perché questi biscotti sono generalmente ritenuti dietetici.
E, invece…
Gli ingredienti non sono malissimissimo, c’è lo zucchero ovviamente, anzi specifico che “zucchero” e “sciroppo di glucosio e fruttosio” sono entrambi zuccheri, ma non sono nei primi posti della lista come in tanti altri biscotti.
Eppure, sai cosa è successo?
Ne ho mangiati quattro, sono tanti, secondo te, 4 biscottini così piccoli? Non credo… ne avrei tranquillamente mangiato almeno un altro sinceramente.
Poi, però, ho fatto un po’ il calcolo: 4 di questi biscottini pesano 112 grammi, quindi in base alla tabella nutrizionale in quattro biscotti ci sono 64 gr di carboidrati di cui 18 gr di zucchero.
E avevo ancora fame.
Sai in una colazione Ri-Educata in media quanti carboidrati ci sono?
25 grammi, con sempre anche grassi dimagranti e proteine, in pratica con quattro biscotti ho mangiato quasi il triplo dei carboidrati e degli zuccheri e di qualità peggiore di una colazione Ri-Educata.
E, ripeto, avevo ancora fame!
E tu sai già cosa comunicano tutti questi carboidrati di bassa qualità e in eccesso al tuo cervello: di farti ingrassare!
Quindi è chiaro perché la risposta non può che essere “no, questi biscotti non sono adatti alla tua spesa Ri-Educata”.
Adesso, facciamo un esperimento! Mettiamo a confronto ingredienti e nutrienti presenti in biscotti “light” e in una mia ricetta di biscotti Ri-Educati.
Abbiamo già visto che questi biscotti non sono adatti al Protocollo Ri-Educa; perché sia gli ingredienti che il rapporto tra i nutrienti sono sbilanciati verso carboidrati e zuccheri che ti fanno ingrassare e ti fanno anche avere più fame, due cose che col protocollo Ri-Educa proprio non vanno d’accordo.
E, quindi, per parlarti degli abbinamenti giusti per creare un pasto Ri-Educato a base di biscotti, ti mostrerò una delle ricette Ri-Educate che puoi scaricare gratuitamente dal mio sito per iniziare a provare le ricette Ri-Educate e tutti i benefici di cui ti parlano ogni giorno le mie stelline nel mio gruppo Facebook, come ad esempio Marianna in questo meraviglioso post.
Quindi, ecco la mia ricetta dei cookies che per chiarezza è la numero 52 nel ricettario “Una colazione da Ri-cordare” in omaggio con l’acquisto del mio libro “Ti ordino di dimagrire!”.
Come puoi vedere, ci sono molte differenze:
In questo modo, il messaggio ingrassante dei carboidrati sarà tenuto a bada dai grassi dimagranti, che anzi stimoleranno il tuo corpo a bruciare più grassi, non solo quelli che stai mangiando con i biscotti ma anche quelli accumulati nei tuoi cuscinetti di grasso.
Così anche tu potrai modellarti come è successo a Marianna e vivere la stessa serenità, la stessa gioia di indossare un tubino nero senza la paura che si vedano rotolini da qualche parte, il tutto senza più attacchi di fame.
Ecco cosa voglio donarti con il protocollo Ri-Educa; ci vediamo quindi sabato con la video ricetta di questi biscottini.
La ricetta protagonista di oggi, quindi, sono i cookies Ri-Educati, ricetta numero 52 del ricettario “Una colazione da Ricordare”.
Con questa ricetta otterrai 4 colazioni.
Puoi mangiare solo i biscotti, magari con del latte vegetale di cui ti ho parlato nel video numero 5, che potresti fare sotto forma di cappuccino vegetale, oppure potresti aggiungerci 15-25 grammi di proteine in polvere di cui ti ho parlato nell’articolo numero 7.
Oppure ancora puoi abbinarli ad uno yogurt greco, di cui ti ho parlato nell’articolo numero 3 che ti aiuterà ad aumentare ancora di più il senso di sazietà.
Insomma come sempre hai ampia scelta per personalizzare il tuo Protocollo Ri-Educa e renderlo perfetto per te in modo da non sentirti mai “a dieta”, mentre dimagrisci e ti piaci sempre di più.
Intanto, però, che aspettiamo che avvenga la magia, aspetto di sapere se ti piacciono questi biscottini.
Anche questa video-ricetta è davvero semplicissima, ormai l’avrai capito, le mie ricette sono tutte così.
Quindi, semplicemente, prima frulla le nocciole e poi il cioccolato fondente.
Quindi, prima di tutto, unisci la farina, in questo caso io ho usato l’avena e la farina di nocciole, poi aggiungi l’uovo, l’olio e amalgami tutto.
Non mi piace utilizzare le mani ma tecnicamente andrebbe fatto con le mani.
Poi aggiungi il cioccolato fondente e ancora amalgami il tutto, lo fai a pallina e lo metti nella pellicola trasparente per conservarlo in frigorifero per una mezz’oretta.
Dopo mezz’ora, il panetto sarà pronto per creare i tuoi biscottini.
Io ero di corsa ho fatto con le mani forme a caso senza stare a pensarci troppo, ovviamente tu puoi fare molto di meglio se vuoi, facendo anche giocare i tuoi bimbi con delle formine a forma di stellina, alberello, ormai siamo in tema natalizio.
Metti in forno per 15 minuti a 180°, et voilà: i biscotti sono pronti da mangiare.
PS: attenzione quando li mangi perché, anche se i biscotti non scottano, il cioccolato fondente sì, tantissimo!
Piaciuta questa ricetta? E la Rubrica Ri-Educa?
Tre video su uno stesso alimento per avvicinarti sempre di più al protocollo Ri-Educa:
1- Aiutarti a fare una Spesa Ri-Educata,
2- Abbinare i nutrienti in modo da creare un pasto perfetto per le tue giornate Ri-Educate,
3- Una ricetta Ri-Educata, e quella di oggi è soltanto la prima di tante altre.
Per aiutarti sempre di più a sperimentare su te stessa che…
Ed è nelle tue mani.
Ma finora non lo sapevi.
Finora hai sempre “tolto”, “ridotto”, “mangiato meno”.
E tutte queste strategie ipocaloriche non ti hanno portato a nulla. Perché il messaggio continuava ad essere ingrassante.
Se sai cosa mangiare per comunicare al centro di comando del tuo corpo di dimagrire, allora potrai finalmente:
Ecco in cosa consiste il Protocollo Ri-Educa:
Mangiare (NON: “evitare di mangiare”) in modo da persuadere il tuo corpo a dimagrire.
Queste ricette ti aiuteranno a sperimentare su te stessa, sul tuo corpo e la tua mente, come le diete ipocaloriche ti hanno condizionato la vita negativamente.
Come tutti gli attacchi di fame, le voglie incontrollabili di dolce a metà mattina siano solo conseguenze di una dieta restrittiva che non ti sazia (a livello ormonale) e non ti soddisfa (a livello di gusto)… e perché?
Perché deve essere con poche calorie.
Ma mangiando poche calorie (in più, provenienti da alimenti ingrassanti) il tuo cervello si blocca, va in modalità di “risparmio energetico”.
Si sente bombardato da 2 messaggi contrastanti:
È una contraddizione!
Ma la conseguenza è una sola: tu non dimagrisci.
Con il Protocollo Ri-Educa riscoprirai, finalmente, il piacere di mangiare e contemporaneamente indurre il tuo corpo a bruciare grassi, e dimagrire giorno dopo giorno.
Scaricare questo cofanetto non implica alcun impegno da parte tua. E resterà tuo anche se decidi di non prenotare un appuntamento per iniziare il tuo Percorso Ri-Educa.