Qual è l’inizio di tutto?

Di tutti i tuoi chili in più, di tutti i tuoi problemi con la bilancia, di tutto il tu odio per l’immagine che vedi riflessa in quello specchio?

Se ti trovi qui a leggere tutte queste parole, a cercare tra tante la dieta giusta per te, a cercare di districarti in un mare di informazioni, magari per te nuove e a tratti complicate, è perché prima di tutto vuoi DIMAGRIRE.

E, quindi, perché sei ingrassato/a.

Ma perché sei ingrassato/a?

“Che m’importa”, mi dirai, “del perché? Io voglio dimagrire.”. 

Ed io voglio farti dimagrire. Ma voglio farti dimagrire PER SEMPRE. 

Voglio che tu raggiunga il tuo obiettivo e lo mantenga, per tutta la vita. 

Per farlo ho bisogno che tu capisca perché sei ingrassato, qual è stata la causa, qual è stato l’inizio di tutto, affinché non si ripresenti più. 

Altrimenti, qualunque percorso tu faccia, qualunque dieta tu segua, ritornerai di nuovo indietro, ancora. Ancora, al punto di partenza, a cercare un’altra dieta, l’ennesima, nella speranza che sia finalmente quella giusta. 

E’ questo che non voglio. Capisci? 

Qualunque dieta tu decida di seguire, non necessariamente la mia, devi anche capire qual è quell’errore che ti ha fatto ingrassare, per non ricascarci più.

Dunque, perché sei ingrassata? Per tantissimi motivi, certo. 

Problemi a lavoro, problemi in famiglia, e mangi. Troppo stress, troppe preoccupazioni, e mangi. 

Troppe responsabilità e poco tempo per prenderti cura di te stessa, e mangi. 

Ogni lunedì provi a fare le cose diversamente, ogni lunedì decidi di dare una svolta a questa insostenibile situazione, e puntualmente c’è una festa di compleanno, un invito che non puoi declinare, un imprevisto che scombussola i tuoi piani, e mangi. 

Oppure, magari, ti sembra di non aver mangiato chissà che, sei sempre attenta, quando non sei in compagnia mangi pochissimo, ti impegni davvero, rinunci a così tante cose… ma poi basta un unico fuori programma, una sola fetta di torta, una sola pizza per vanificare tutti i tuoi sforzi.

E la bilancia ti mostra sempre impietosa quel numerino che odi.

Insomma, per semplificare, possiamo raggruppare le tantissime possibili risposte in due categorie principali:

1 – Hai mangiato troppo

2 – Il tuo metabolismo è lento

Eppure sono entrambe errate, incomplete.

Hai mangiato troppo? No, non è così. 

-> Hai mangiato troppi carboidrati raffinati, ad alto indice glicemico.

Hai il metabolismo lento? No. 

-> Il tuo metabolismo si è adeguato ad anni di scelte alimentari errate.

Mi segui? Perché adesso arriva la parte più importante.

Il punto è che le nostre cellule hanno la capacità di utilizzare sia i grassi (che è quello che vogliamo) che i carboidrati (non lo vogliamo) come fonte di energia, ma NON CONTEMPORANEAMENTE. 

Avere un metabolismo veloce significa che le mie cellule sono capaci di usare prevalentemente i grassi come fonte di energia. 

Però, se mangio tanti carboidrati, carboidrati raffinati e ad alto indice glicemico, la cascata ormonale che segue, guidata dall’insulina, ordina alle cellule di usare i carboidrati come fonte di energia, non i grassi, per almeno un paio di ore. E’ pura biologia, semplice ed imprescindibile.

Carboidrati ad alto indice glicemico = picco di insulina

L’insulina blocca tutti i grassi all’interno delle cellule adipose di deposito, impedendo che vengano bruciate. 

L’insulina obbliga il mio organismo ad usare i carboidrati che ho appena mangiato come fonte di energia.

Ne consegue che se mangio carboidrati ogni due ore e mezza, il messaggio di “conservare” i grassi e bruciare i carboidrati è costante per tutto il giorno. Tutti i giorni. 

Inducendo il mio metabolismo a “rallentare”, ossia a perdere la capacità di bruciare grassi per ricavarne energia, e a dipendere soltanto dai carboidrati che mangio.

Ed è esattamente ciò che succede nel 90 % dei casi. 

Spesso non soltanto quando ci si lascia andare e si mangia troppo, ma anche quando decido di prendere in mano la situazione e mettermi “a dieta”. 

Una dieta da 1200 calorie (o meno…) che pone l’accento solo sulle calorie e non sui nutrienti, ed il messaggio che questi veicolano nel nostro corpo. 

Una dieta, quindi, dove i grassi sono totalmente assenti perché troppo calorici, ed i carboidrati sempre presenti perché meno calorici. 

Una dieta che contribuisce a peggiorare la situazione, perché da un metabolismo, che non era più in grado di bruciare grassi, ma lavorava sulle 2000 calorie almeno porta ad un metabolismo, che continua a non essere in grado di bruciare grassi, ma lavora con sole 1200 calorie. 

Così diventa sempre più difficile dimagrire!

Ora, capisci l’importanza del meccanismo alla base di un metabolismo che funziona bene? Ottimo, perché ho una buona notizia da darti. 

Il metabolismo si adatta, si adegua alle condizioni in cui si trova, quindi questo blocco è REVERSIBILE. Possiamo insegnare di nuovo al tuo metabolismo che deve usare i grassi come fonte preferenziale di energia, possiamo trasformarlo in un metabolismo VELOCE.

Come? Ordinandoglielo. Tramite il messaggio che parte dal tuo cervello!

Ok, immagino la tua faccia ora! Ti vedo lì che pensi “ma come è possibile?”

Beh, devi sapere una cosa. Il nostro corpo fa tutto ciò che gli ordina il nostro cervello. Se ora il tuo non brucia più grassi, è perché il tuo cervello gli sta ordinando di farlo.

Come risolvere questo problema? Ricordando al tuo cervello quanto sia facile usare i grassi come fonte di energia, e soprattutto quanto sia comodo, visto che ne abbiamo una bella riserva sempre a portata di mano, nei nostri antiestetici cuscinetti di grasso.

Questo è il segreto alla base del mio metodo…


 

Il mio metodo Ri-corda al tuo cervello di bruciare i grassi di deposito, e Ri-nforza nel tuo corpo la capacità di bruciare grassi.