Ciao, eccoci alla sesta puntata della nostra rubrica Ri-Educa.
Il protagonista di oggi è il tonno in scatola.
Secondo te il tonno in scatola è oppure no un alimento adatto alla tua spesa Ri-Educata?
La risposta è sì ma con qualche specifica da fare. Anzi, per renderti la sceltà il più semplice possibile, ti faccio una scaletta mettendo in ordine la scelta migliore per il protocollo Ri-Educa in termini di qualità di tonno.
Ora cosa succede? Qual è il problema che voglio aiutarti a risolvere con questo articolo (o video se preferisci ascoltare il video qui sotto)?
Succede che la maggior parte delle persone non a dieta, utilizza proprio quest’ultima varietà di tonno ossia il tonno in scatola con olio diverso dall’olio extravergine d’oliva.
Poi, quando decide di mettersi a dieta o comunque di mangiare meglio per cercare di dimagrire un po’, è convinta di dover per forza utilizzare il tonno al naturale che però non piace quasi a nessuno e così si resta sempre bloccata nella convinzione che a dieta si debbano mangiare cose che non piacciono…
Col Protocollo Ri-Educa, però non è così perché, l’ho ripetuto già decine e decine di volte ma continuerò a dirlo… perché non è una dieta ipocalorica, ed ecco perché alle mie pazienti a cui non piace il tonno al naturale, consiglio questa varietà di tonno:
Quello “leggerissimo” o “filo d’olio” perché ha praticamente lo stesso sapore del tonno con l’olio ma all’interno ce n’è pochissimo.
Provalo anche tu! Come? Continua a leggere o passa al prossimo video.
Come sempre la prima domanda da porci è:
Il tonno è una fonte di proteine. E, nel Protocollo Ri-Educa, le proteine vengono utilizzate per bilanciare nei vari pasti la quantità di carboidrati.
Non devono essere poche “perché così mangio meno calorie”, assolutamente no!
Le proteine, devono essere nella giusta quantità per il tuo corpo, il tuo stile di vita e la quantità di carboidrati che stai mangiando in quel pasto.
Ti faccio un esempio: prendiamo come riferimento la ricetta della salsa tonnata che ti ho fatto vedere in qualche puntata fa nella rubrica una ricetta Ri-Educata per te. In quel caso abbiamo creato un toast con pane di farro una scatoletta di tonno un uovo e salmone affumicato, la quantità del tonno, dell’uovo e del salmone affumicato era necessaria per bilanciare la quantità di carboidrati portati dal pane.
Ovviamente, non è obbligatorio mischiare diverse fonti di proteine, l’importante è la quantità totale, ad esempio è uguale se mangi due scatolette di tonno oppure una scatoletta di tonno e due uova oppure una scatoletta di tonno, un uovo e 40 grammi di salmone affumicato, ci sono infinite possibilità e questo è un altro degli aspetti bellissimi del Protocollo Ri-Educa: puoi sperimentare e trovare quello che piace di più a te.
L’unica regola che devi ricordare nell’utilizzo del tonno in scatola e che va usato massimo due volte a settimana.
Ma… se per un motivo straordinario (quindi fuori dall’ordinario, dalla tua routine) hai bisogno di utilizzarlo tre volte in una settimana è ok fallo. La settimana dopo lo utilizzerai soltanto una volta, con la massima serenità.
Ti lascio al terzo e ultimo video di questa sesta puntata, con una nuova ricetta Ri-Educata per te.
Ah… piccolo spoiler: c’è una sorpresa, un ingrediente nuovo, fossi in te non me la perderei!
La ricetta di oggi è davvero semplicissima:
Io utilizzo scatolette di tonno “leggero”, tra l’altro già aperte perché ce li ho in casa quindi le utilizzo per davvero.
E l’ingrediente segreto di questa ricetta è la panna di soia.
Dunque semplicemente inizia a mettere a bollire l’acqua poi in un’altra padella metti il tonno e la panna,
Il segreto dello chef è (come puoi vedere dal video) aggiungere un pochettino di acqua di cottura quindi, quando poi la pasta sarà cotta, la versi nella padella dove c’è questa salsina e amalgami bene, pian pianino per non far casini.
Il risultato è questo.
Appetitoso vero?
Piaciuta questa ricetta? E la Rubrica Ri-Educa?
Tre video su uno stesso alimento per avvicinarti sempre di più al protocollo Ri-Educa:
1- Aiutarti a fare una Spesa Ri-Educata,
2- Abbinare i nutrienti in modo da creare un pasto perfetto per le tue giornate Ri-Educate,
3- Una ricetta Ri-Educata, e quella di oggi è soltanto la prima di tante altre.
Per aiutarti sempre di più a sperimentare su te stessa che…
Ed è nelle tue mani.
Ma finora non lo sapevi.
Finora hai sempre “tolto”, “ridotto”, “mangiato meno”.
E tutte queste strategie ipocaloriche non ti hanno portato a nulla. Perché il messaggio continuava ad essere ingrassante.
Se sai cosa mangiare per comunicare al centro di comando del tuo corpo di dimagrire, allora potrai finalmente:
Ecco in cosa consiste il Protocollo Ri-Educa:
Mangiare (NON: “evitare di mangiare”) in modo da persuadere il tuo corpo a dimagrire.
Queste ricette ti aiuteranno a sperimentare su te stessa, sul tuo corpo e la tua mente, come le diete ipocaloriche ti hanno condizionato la vita negativamente.
Come tutti gli attacchi di fame, le voglie incontrollabili di dolce a metà mattina siano solo conseguenze di una dieta restrittiva che non ti sazia (a livello ormonale) e non ti soddisfa (a livello di gusto)… e perché?
Perché deve essere con poche calorie.
Ma mangiando poche calorie (in più, provenienti da alimenti ingrassanti) il tuo cervello si blocca, va in modalità di “risparmio energetico”.
Si sente bombardato da 2 messaggi contrastanti:
È una contraddizione!
Ma la conseguenza è una sola: tu non dimagrisci.
Con il Protocollo Ri-Educa riscoprirai, finalmente, il piacere di mangiare e contemporaneamente indurre il tuo corpo a bruciare grassi, e dimagrire giorno dopo giorno.
Scaricare questo cofanetto non implica alcun impegno da parte tua. E resterà tuo anche se decidi di non prenotare un appuntamento per iniziare il tuo Percorso Ri-Educa.