Categorie
Video Enciclopedia Ri-Educa

Il cioccolato a dieta

Il cioccolato:
la rubrica Ri-Educa

Ciao!

Per il nostro ventesimo appuntamento con il Ri-Educa Quiz, e visto che mentre pubblico questo video, siamo nell’ultima settimana dell’anno in pieno clima natalizio… voglio parlarti di cioccolato!

Sinceramente, non mi capacito di come non l’abbia fatto prima!

Mi sembra una domanda un po’ banale, ma ormai è di rito, quindi devo farla.

 

Il cioccolato è adatto alla tua spesa ri-educata?

 

La risposta è ovviamente sì, ma dall’85% in su!

Anzi, ti dirò di più.

Se il tuo obiettivo è raggiungere un risultato definitivo, dimagrire e non ingrassare mai più, dimenticando la paura dell’effetto yo-yo, buttando per sempre quei pantaloni che “se poi ingrasso…”

Allora non puoi privarti del piacere della cioccolata.

Allo stesso tempo, non puoi permetterti di continuare a “drogarti” con la Nutella e tanti altri tipi di cioccolato.

Scegliere la cioccolata sbagliata significa condannarti ad esserne dipendente.

Sì, esatto “dipendente”.

Sembra una parola forte, un’esagerazione, ma non lo è affatto.

Quindi, è il caso di iniziare a mangiare una cioccolata che conservi l’enorme potere “rilassante” e che ti renda felice evitando però tutti gli effetti negativi dello zucchero (tra cui la dipendenza dagli zuccheri appunto).

 

Come si fa?

Semplice. Utilizziamo la cioccolata fondente.

 

ALT!

Smettila di pensare a quella al 100% e al suo sapore pastoso che ti fa pensare a tutto tranne che alla cioccolata.

Prima del 100% esistono tante sfumature intermedie.

E comunque non è assolutamente necessario arrivare al 99%. Non esiste una percentuale giusta. L’importante è arrivare almeno all’85%, ovviamente se riesci a salire è meglio, ma decisamente non indispensabile.

Dall’85% in su, puoi scegliere semplicemente quella che più ti piace di più.

Come puoi vedere nel video va benissimo della semplice cioccolata Lindt o Novi, o qualunque altra marca, niente che non trovi in ogni supermercato sotto casa.

E come vedi nel video… ti mostro tutte confezioni con su specificata a caratteri cubitali la percentuale del cioccolato.

 

E sai perché?

Perché dove non è specificata la percentuale sulla confezione, ma magari trovi scritto solo “cioccolato fondente”, si tratta di un cioccolato fondente al 45-50%...  e sai cosa significa? Che tutta quella differenza nella percentuale tra 45 e 85 (a esempio) è riempita da zucchero aggiunto!

Puoi controllare ovviamente, andando a leggere gli ingredienti (che però sono scritti da qualche parte in un carattere minuscolo….).

Per non parlare poi delle creme spalmabili “fondenti”.

SPOILER ALLERT: non sono fondenti all’85%.

Quindi, in sintesi, quando acquisti il cioccolato fondente devi sempre leggere la percentuale (85% o più).

 <Sì, ma a me la cioccolata fondente non mi piace…>

Ovvio che non ti piaccia.

Mangiando sempre zucchero, nella cioccolata, nei dolci, nel caffè… le tue papille gustative sono assuefatte allo zucchero, e qualunque cosa non lo contenga sembra amaro.

Ma in realtà non senti il vero sapore di ciò che mangi.

Senti solo la presenza o l’assenza dello zucchero.

Dopo pochi giorni senza zucchero, sarà totalmente diverso.

Ma un consiglio te lo do comunque. All’inizio prova ad abbinare il cioccolato ad altri gusti:

  • Cocco, nocciole.
  • Frutta fresca.

E prova diverse marche, pur sembrando uguali hanno sapori diversi.

Ad esempio, la mia preferita è quella che trovo all’MD (ps: sappi che io odiavo il cioccolato fondente… non mangiavo nemmeno i Baci Perugina perché li trovavo amari! E ora, invece, non posso farne a meno!).

 

Con il cioccolato ci sono così tante ricette rieducate che ormai ho perso il conto…

Ma oggi voglio spiegarti come usarlo nel protocollo rieduca.

 

La prima domanda quindi è:

“Che nutriente porta nel tuo corpo il cioccolato fondente”?

 

Se come abbiamo visto nel video precedente, è davvero fondente dall’85% in su, il nutriente principale sono i grassi.

In questo video, mi concentrerò proprio su questo, sul suo utilizzo come fonte di grassi, ma in realtà il cioccolato fondente ha tantissime altre proprietà benefiche. Quindi, pensaci ogni volta che te ne privi perché nella dieta ipocalorica che stai facendo non c’è.

  • È una ricca fonte di antiossidante,
  • Aiuta ad aumentare il colesterolo buono e ridurre il colesterolo cattivo (ricordi l’importanza del colesterolo buono? Te ne ho anche parlato nel video n°17),
  • Può quindi aiutare la salute delle arterie e del cuore,
  • È ricco di ferro e di magnesio.
  • I flavonoli (antiossidanti particolarmente abbondanti nel cioccolato fondente) aiutano a ridurre la resistenza insulinica, aiutando quindi sia a combattere il diabete che a dimagrire.

Sì, il cioccolato fondente ti aiuta a dimagrire anche se è molto calorico.

Assurdo?

Solo se pensi alle diete ipocaloriche.

Per il Protocollo Ri-Educa è la BASE.

 

E quindi, torniamo a noi.

Come puoi utilizzare il cioccolato fondente?

 

Essendo una fonte di grassi, puoi usarlo:

  • Da solo
  • Con i carboidrati,
  • Con le proteine.
  • Con carboidrati e proteine.

 

E se vuoi, puoi modificare delle ricette rieducate, scambiando tra loro le diverse fonti di grassi.

Ecco i Grassi che puoi “scambiare” tra loro senza modificarne i grammi:

  • Cioccolato fondente 85%,
  • Cocco rapè,
  • Frutta secca.

E ora una domanda super gettonata!

 

QUANTO CIOCCOLATO FONDENTE PUOI MANGIARE AL GIORNO?

In linea di massima, nel Protocollo Ri-Educa, 20 gr di cioccolato fondente tutti i giorni.

E volendo, aggiungerne altri 20 per lo spuntino, possiamo arrivare a 40 gr, ma solo a giorni alterni.

Ad esempio:

  • Lunedì: 20 gr
  • Martedì: 40 gr
  • Mercoledì: 20 gr
  • Giovedì: 40 gr
  • Venerdì: 20 gr
  • Sabato: 40 gr
  • Ecc…

Voglio però fare due precisazioni.

  1. Il cioccolato fondente, in eccesso, può irritare un intestino sensibile. Quindi, se avverti fastidi intestinali, riducine il consumo, e sostituiscilo con cocco o frutta secca. Generalmente al mattino è più ben tollerato, invece il pomeriggio da più fastidio. Quindi occhio.
  2. Se fai fatica ad addormentarti, evita il cioccolato fondente nel pomeriggio o di sera. Contiene un po’ di caffeina, è davvero poca in confronto al caffè, ma meglio farci comunque attenzione. Anche in questo caso, quindi, riducine il consumo sostituendolo con cocco o frutta secca.

 

 

Io oggi mi rifiuto di fare questo video. Non ce la posso proprio fare.

Chiedetemi tutto ma non di scegliere una sola ricetta con il cioccolato!

Non posso.

 

E poi, oggi è l’ultimo video del 2022… quindi mi sembra molto più carino fare un’altra cosina… questa… guarda il video!

 

Piaciuta questa ricetta? E la Rubrica Ri-Educa? 

Tre video su uno stesso alimento per avvicinarti sempre di più al protocollo Ri-Educa:

1- Aiutarti a fare una Spesa Ri-Educata,

2- Abbinare i nutrienti in modo da creare un pasto perfetto per le tue giornate Ri-Educate,

3- Una ricetta Ri-Educata, e quella di oggi è soltanto la prima di tante altre.

Per aiutarti sempre di più a sperimentare su te stessa che…

La chiave del dimagrimento è il messaggio che il cibo comunica al centro di comando del tuo corpo.

Ed è nelle tue mani.

Ma finora non lo sapevi.

Finora hai sempre “tolto”, “ridotto”, “mangiato meno”.

E tutte queste strategie ipocaloriche non ti hanno portato a nulla. Perché il messaggio continuava ad essere ingrassante.

Se sai cosa mangiare per comunicare al centro di comando del tuo corpo di dimagrire, allora potrai finalmente:

  • Smettere di contare le calorie,
  • Smettere di fare la fame,
  • Smettere di sentirti in colpa se hai fame,
  • Smettere di “stare a dieta”.

Ecco in cosa consiste il Protocollo Ri-Educa

Mangiare (NON: “evitare di mangiare”) in modo da persuadere il tuo corpo a dimagrire.

Vuoi entrare anche tu nel Mondo Ri-Educa?

 
Adesso puoi!
SCARICA GRATIS LA GUIDA 

“ENTRA NEL MONDO RI-EDUCA”

Grazie di esistere, papà! (1)

Queste ricette ti aiuteranno a sperimentare su te stessa, sul tuo corpo e la tua mente, come le diete ipocaloriche ti hanno condizionato la vita negativamente.

Come tutti gli attacchi di fame, le voglie incontrollabili di dolce a metà mattina siano solo conseguenze di una dieta restrittiva che non ti sazia (a livello ormonale) e non ti soddisfa (a livello di gusto)… e perché?

Perché deve essere con poche calorie.

Ma mangiando poche calorie (in più, provenienti da alimenti ingrassanti) il tuo cervello si blocca, va in modalità di “risparmio energetico”.

Si sente bombardato da 2 messaggi contrastanti:

  • Da un lato la dieta ipocalorica che dovrebbe costringere il tuo corpo a dimagrire,
  • Dall’altro gli alimenti ingrassanti che invece lo stimolano ad ingrassare.

È una contraddizione!

Ma la conseguenza è una sola: tu non dimagrisci.

Con il Protocollo Ri-Educa riscoprirai, finalmente, il piacere di mangiare e contemporaneamente indurre il tuo corpo a bruciare grassi, e dimagrire giorno dopo giorno.

Scaricare questo cofanetto non implica alcun impegno da parte tua. E resterà tuo anche se decidi di non prenotare un appuntamento per iniziare il tuo Percorso Ri-Educa.

SCARICA GRATIS LA GUIDA 

“ENTRA NEL MONDO RI-EDUCA”

Grazie di esistere, papà! (1)
 
A presto!
 
Categorie
Video Enciclopedia Ri-Educa

Che cocco usare per dimagrire?

Il Cocco:
la rubrica Ri-Educa

Ciao, eccoci alla settima puntata con la rubrica Ri-Educa.

Oggi, ti propongo una scelta tra due prodotti apparentemente uguali ma in realtà molto diversi… parliamo di:

 

Cocco

 

Il cocco utilizzato per fare i dolci, anche per fare tantissime delle mie ricette dolci Ri-Educate.

Quindi scegliamo quale prodotto è più adatto al protocollo Ri-Educa tra questi due che ti mostro in video: tu quale acquisteresti?  

 

La farina di cocco normale o la farina di cocco sgrassata?

Se hai già seguito le scorse puntate del Ri-Educa Quiz allora dovresti riuscire a rispondermi con facilità, perché nella puntata sui cereali dimagranti il cocco non è presente e nella puntata sul latte vegetale ho incluso il latte di cocco tra le fonti di grassi dimagranti.

 

Quindi, cosa è meglio acquistare: una farina di cocco normale e, quindi, fonte di grassi? O una farina di cocco sgrassata? Ossia modificata a livello industriale per far sì che i grassi diminuiscano?

 

Quale delle due scegli?

Affinché il cocco, svolga il suo compito di portare nel tuo corpo una fonte di grassi sani dimagranti, dobbiamo utilizzare la farina di cocco normale, anche detta cocco rapè, quella che si è sempre utilizzata per fare i dolci.

Da sempre… ossia prima che iniziasse la mania del “Light”, 0% grassi, tutto ipocalorico, eccetera eccetera… che in realtà non servono a nulla.

 

E sono sicura che l’hai già sperimentato sulla tua pelle.

Ciò che dobbiamo fare è sfruttare i grassi dimagranti per comunicare al nostro cervello che ci sono grassi in più da bruciare nel tuo corpo ed è così che lui ordinerà al tuo corpo di bruciare i grassi che vuoi eliminare.

Ti dico quanto è importante saper scegliere tra un prodotto e l’altro, perché praticamente ogni prodotto porta nel tuo corpo un messaggio preciso, che può facilitare oppure bloccare il tuo dimagrimento.

Ecco il cocco rapè o farina di cocco e uno di quei prodotti che non deve mai mancare nel tuo carrello della spesa Ri-Educata, io personalmente non ho nessuna difficoltà a mangiarlo anche tutti i giorni perché lo adoro.

A te piace? Fammelo sapere nei commenti perché se il cocco non ti piace ci sono delle sostituzioni perfette per dare al tuo corpo allo stesso identico messaggio, ossia stimolarlo a dimagrire.

Può interessarti? Scrivimelo nei commenti.

Intanto continua a leggere la seconda parte della rubrica sul cocco intitolata “Crea il tuo pasto Ri-Educato”.

 

Voglio mostrarti diverse tipologie di prodotti, tutte a base di cocco, perché non esiste soltanto la farina di cocco ma tanto altro.

E tutti possono essere utilizzati per creare un Pasto Ri-Educato, che stimoli il tuo corpo a dimagrire.

 

Prima di tutto, però, la domanda di rito: il cocco che nutriente porta nel tuo corpo?

Beh, stavolta ho spoilerato la risposta nel video precedente.

La risposta è:

 

Grassi dimagranti

 

Nel protocollo Ri-Educa i grassi dimagranti possono essere utilizzati in tantissime varianti:

  • Da soli,
  • Con i carboidrati,
  • Con le proteine,
  • Con carboidrati e proteine.

Quindi hai davvero vastissima scelta. Adesso ti faccio qualche esempio con il cocco rapè o farina di cocco.

Io faccio tantissimi dolci Ri-Educati, ad esempio le praline di cocco o la crepes che ti ho già mostrato in un’altra puntata.

Possiamo però utilizzare anche l’olio di cocco per fare delle ricette, come ad esempio le uova strapazzate, oppure ancora abbiamo lo yogurt di cocco (ovviamente senza zuccheri aggiunti), come ad esempio, questi che ti mostro nel video.

E possiamo abbinarli a cioccolato e cereali, o magari volendo possiamo aggiungere anche delle proteine in polvere e così diventa un pasto proteico completo con carboidrati grassi e proteine

Insomma, questi sono soltanto quattro esempi ma ne esistono veramente tantissimi sia dolci che salati, non ti resta che trovare il tuo preferito.

Intanto non perderti la prossima “Ricetta Ri-Educata per te”, perché anche lì il protagonista sarà il cocco, quindi ti darò ancora un’altra ricetta da poter utilizzare subito e come hai visto con estrema facilità per Ri-Educare la tua giornata e iniziare a provare su te stessa tutti i benefici che stanno già sperimentando centinaia di miei pazienti, come ad esempio Giulia oppure Silvia che mi ha mandato questi messaggi meravigliosi.

 

Adesso, aspetto anche te!

Pronta con carta e penna per segnare gli ingredienti che ti servono per questa nuova Ricetta Ri-Educata?

Il protagonista è il cocco e anche oggi la ricetta è semplicissima.

Voglio risolvere un problema che riscontrano tantissime mie pazienti, non con la ricetta ma con un ingrediente, ossia le fette biscottate di kamut, che a volte sono difficili da reperire.

Quindi, oggi facciamo una ricetta super famosa (le praline ciocco cocco) ma utilizzando i trucioli di kamut.

Come vedi, nel video, li sto pesando perché la quantità per sostituire due fette biscottate sono 18/20 grammi, poi li ho frullati semplicemente col frullatore, ho sciolto 20 grammi di cioccolato fondente nel microonde e ho unito tutto nella stessa tazza: cioccolato, trucioli frullati, 20 grammi di cocco e 50 grammi di latte vegetale.

Unisco tutto con un cucchiaino, e più o meno la consistenza deve essere questa del video. L’impasto non deve essere troppo umido, altrimenti le praline non si solidificano ma nemmeno troppo secco, altrimenti non si riesce a formare le palline.

A questo punto, con le mani, meglio se leggermente umide, formo le palline.

Me ne sono venute quattro, ma ovviamente puoi dividerle in tantissime porzioni diverse, in base a come ti è più comodo, e infine le metto nel frigorifero.

Fatto!

Questa è la ricetta!

Se “ricetta” si può chiamare, vista la facilità!

Ora tocca a te!

Piaciuta questa ricetta e piaciute queste nuove rubriche? 

Tre video su uno stesso alimento per avvicinarti sempre di più al protocollo Ri-Educa:

1- Aiutarti a fare una Spesa Ri-Educata,

2- Abbinare i nutrienti in modo da creare un pasto perfetto per le tue giornate Ri-Educate,

3- Una ricetta Ri-Educata, e quella di oggi è soltanto la prima di tante altre.

Per aiutarti sempre di più a sperimentare su te stessa che…

La chiave del dimagrimento è il messaggio che il cibo comunica al centro di comando del tuo corpo.

Ed è nelle tue mani.

Ma finora non lo sapevi.

Finora hai sempre “tolto”, “ridotto”, “mangiato meno”.

E tutte queste strategie ipocaloriche non ti hanno portato a nulla. Perché il messaggio continuava ad essere ingrassante.

Se sai cosa mangiare per comunicare al centro di comando del tuo corpo di dimagrire, allora potrai finalmente:

  • Smettere di contare le calorie,
  • Smettere di fare la fame,
  • Smettere di sentirti in colpa se hai fame,
  • Smettere di “stare a dieta”.

Ecco in cosa consiste il Protocollo Ri-Educa

Mangiare (NON: “evitare di mangiare”) in modo da persuadere il tuo corpo a dimagrire.

Vuoi entrare anche tu nel Mondo Ri-Educa?

 
Adesso puoi!
SCARICA GRATIS LA GUIDA 

“ENTRA NEL MONDO RI-EDUCA”

Grazie di esistere, papà! (1)

Queste ricette ti aiuteranno a sperimentare su te stessa, sul tuo corpo e la tua mente, come le diete ipocaloriche ti hanno condizionato la vita negativamente.

Come tutti gli attacchi di fame, le voglie incontrollabili di dolce a metà mattina siano solo conseguenze di una dieta restrittiva che non ti sazia (a livello ormonale) e non ti soddisfa (a livello di gusto)… e perché?

Perché deve essere con poche calorie.

Ma mangiando poche calorie (in più, provenienti da alimenti ingrassanti) il tuo cervello si blocca, va in modalità di “risparmio energetico”.

Si sente bombardato da 2 messaggi contrastanti:

  • Da un lato la dieta ipocalorica che dovrebbe costringere il tuo corpo a dimagrire,
  • Dall’altro gli alimenti ingrassanti che invece lo stimolano ad ingrassare.

È una contraddizione!

Ma la conseguenza è una sola: tu non dimagrisci.

Con il Protocollo Ri-Educa riscoprirai, finalmente, il piacere di mangiare e contemporaneamente indurre il tuo corpo a bruciare grassi, e dimagrire giorno dopo giorno.

Scaricare questo cofanetto non implica alcun impegno da parte tua. E resterà tuo anche se decidi di non prenotare un appuntamento per iniziare il tuo Percorso Ri-Educa.

SCARICA GRATIS LA GUIDA 

“ENTRA NEL MONDO RI-EDUCA”

Grazie di esistere, papà! (1)
 
A presto!