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Pangrattato e dieta

Pangrattato:
la rubrica Ri-Educa

Oggi, voglio parlarti di un alimento che, sono sicura, sia anche in casa tua. 

Che sembra innocuo, perché non lo mangiamo mica da solo… ma lo aggiungiamo a: polpette, sformati di pasta, gâteau di patate, verdure ripiene… e tanto altro.

Hai capito di cosa parlo?

Il pangrattato.

 

Ce l’hai anche tu a casa, vero?

Usato in tanti modi, in tante ricette diverse.

Ed è adatto oppure no alla tua spesa Ri-Educata?

Io lo so che tu starai pensando… “ma che esagerazione! Che sarà mai un po’ di pangrattato!”.

Beh, pensala pure come vuoi. Sei liberissima di farlo.

Io so che ho pazienti che pur dovendo perdere più di 20 chili, mangiavano meno di 1000 calorie al giorno, e non perdevano un grammo.

Facevano la fame.

Tutti i giorni.

Senza sgarrare mai.

E non dimagrivano.

 

Perché?

Per colpa di tante piccole cose apparentemente insignificanti, che, invece, per il tuo corpo sono molto importanti.

Perché pasto dopo pasto, giorno dopo giorno, continuano a bloccare il tuo grasso nelle cellule.

Impedendo il dimagrimento.

E anche se mangi pochissimo, è proprio questo che succede.

Non dimagrisci.

E io, sinceramente, preferisco che le mie pazienti mangino molto di più di mille calorie al giorno.

Quindi sì: dobbiamo guardare anche a cose piccole come il pangrattato, per assicurarci di dare al tuo cervello il messaggio giusto.

Perché così il tuo cervello, il centro di comando del tuo corpo, farà esattamente ciò che tu vuoi: ordinare al tuo corpo di dimagrire.

 

Quindi, no.

Il pangrattato non è adatto alla tua spesa Ri-Educata, perché è fatto con farina di frumento.

 

Con cosa lo possiamo sostituire? Perché, ricorda sempre che il vero segreto non è “eliminare” cose dalla tua alimentazione… ma sostituirle con alimenti che vanno a stimolare il tuo dimagrimento. Continua a leggere…

Con cosa sostituire il pangrattato?

Abbiamo varie possibilità:

  1. Utilizzare il pangrattato a base di un cereale dimagrante, presente nel Protocollo Ri-Educa. Ad esempio, il pangrattato di farro.
  2. Frullare trucioli o crackers (di kamut, farro, segale, ecc…) e ridurli in polvere. In questo casi, se sei una mia paziente, la quantità di pangrattato, trucioli o crackers che usi per fare eventuali ricette, devi sottrarla alla quantità di carboidrati presenti nel tuo pasto (nel tuo Protocollo Personale Ri-Educa).
  3. Utilizzare la crusca d’avena. Di crusca d’avena puoi usarne 2 cucchiai al giorno BONUS (cioè extra, se la usi non devi togliere o modificare nulla del tuo protocollo).

Questa è la mia soluzione preferita.

Perché la crusca d’avena ha tante proprietà benefiche per il nostro corpo, e ha effetti positivi anche per il dimagrimento.

È fonte di fibre, quindi nutre i batteri buoni del tuo intestino, aiutando anche ad avere una buona regolarità intestinale.

Ha un effetto ipoglicemizzante. Cioè aiuta il corpo a migliorare la risposta alla glicemia. Cosa fondamentale non solo in condizioni cliniche come l’insulino-resistenza e il diabete, ma anche in caso di dimagrimento lento e ovaio policistico.

E quindi, vedi, se impari a scegliere gli alimenti giusti per il tuo corpo, quelli che comunicano con il tuo cervello nel modo giusto, non dovrai rinunciare a nulla.

Potrai divertirti in cucina.

Potrai essere soddisfatta di ciò che mangi.

Il tutto mentre il Protocollo Ri-Educa Ri-programma il centro di comando del tuo corpo, attivando l’interruttore del dimagrimento.

Così potrai dimagrire senza sentirti “a dieta”.

Oggi, ti mostro una delle mie ricette salate preferite.

Specifico che è “mia”, perché è facile e velocissima. È il mio modo preferito di mangiare il petto di pollo.

Le mie stelline lo sanno, io il petto di pollo ai ferri non lo mangio mai.

Strano?

Una nutrizionista che dice una cosa del genere?

Beh, ancora non mi conosci bene se lo pensi!

Il protocollo Ri-Educa ti permette di fare migliaia di ricette, quindi, davvero, se il petto di pollo in padella, magari senza olio e senza sale, ormai ti fa passare la voglia di mangiare anche solo a pensarci…

Cosa più che comprensibile se ti hanno obbligata a mangiarlo per anni in tutte le diete ipocaloriche che hai fatto…

E che, scusami, dove ti hanno portata? Se sei qui a guardare questo video significa che non hanno funzionato.

E che i tuoi problemi di peso, o con il cibo, non li hanno risolti.

Quindi, basta.

Cambia prospettiva insieme a me.

Smetti di pensare alle calorie, inizia a guardare al messaggio che ciò che mangi porta nel tuo corpo.

Per poter finalmente mangiare senza più paura di farlo, come fanno le mie stelline.

E potrai scegliere di mangiare quello che ti piace di più.

Come faccio io quando mangio il petto di pollo, a straccetti, impanato con crusca d’avena e limone. In friggitrice ad aria.

Ecco la videoricetta, guarda quanto è facile!

Piaciuta questa ricetta? E la Rubrica Ri-Educa? 

Tre video su uno stesso alimento per avvicinarti sempre di più al protocollo Ri-Educa:

1- Aiutarti a fare una Spesa Ri-Educata,

2- Abbinare i nutrienti in modo da creare un pasto perfetto per le tue giornate Ri-Educate,

3- Una ricetta Ri-Educata, e quella di oggi è soltanto la prima di tante altre.

Per aiutarti sempre di più a sperimentare su te stessa che…

La chiave del dimagrimento è il messaggio che il cibo comunica al centro di comando del tuo corpo.

Ed è nelle tue mani.

Ma finora non lo sapevi.

Finora hai sempre “tolto”, “ridotto”, “mangiato meno”.

E tutte queste strategie ipocaloriche non ti hanno portato a nulla. Perché il messaggio continuava ad essere ingrassante.

Se sai cosa mangiare per comunicare al centro di comando del tuo corpo di dimagrire, allora potrai finalmente:

  • Smettere di contare le calorie,
  • Smettere di fare la fame,
  • Smettere di sentirti in colpa se hai fame,
  • Smettere di “stare a dieta”.

Ecco in cosa consiste il Protocollo Ri-Educa

Mangiare (NON: “evitare di mangiare”) in modo da persuadere il tuo corpo a dimagrire.

Vuoi entrare anche tu nel Mondo Ri-Educa?

 
Adesso puoi!
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“ENTRA NEL MONDO RI-EDUCA”

Grazie di esistere, papà! (1)

Queste ricette ti aiuteranno a sperimentare su te stessa, sul tuo corpo e la tua mente, come le diete ipocaloriche ti hanno condizionato la vita negativamente.

Come tutti gli attacchi di fame, le voglie incontrollabili di dolce a metà mattina siano solo conseguenze di una dieta restrittiva che non ti sazia (a livello ormonale) e non ti soddisfa (a livello di gusto)… e perché?

Perché deve essere con poche calorie.

Ma mangiando poche calorie (in più, provenienti da alimenti ingrassanti) il tuo cervello si blocca, va in modalità di “risparmio energetico”.

Si sente bombardato da 2 messaggi contrastanti:

  • Da un lato la dieta ipocalorica che dovrebbe costringere il tuo corpo a dimagrire,
  • Dall’altro gli alimenti ingrassanti che invece lo stimolano ad ingrassare.

È una contraddizione!

Ma la conseguenza è una sola: tu non dimagrisci.

Con il Protocollo Ri-Educa riscoprirai, finalmente, il piacere di mangiare e contemporaneamente indurre il tuo corpo a bruciare grassi, e dimagrire giorno dopo giorno.

Scaricare questo cofanetto non implica alcun impegno da parte tua. E resterà tuo anche se decidi di non prenotare un appuntamento per iniziare il tuo Percorso Ri-Educa.

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A presto!
 
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La farina “dimagrante”: la rubrica Ri-Educa

La farina "dimagrante":
la rubrica Ri-Educa

Eccoci alla quarta puntata della Rubrica Ri-Educa!

Ti avviso da subito che questa puntata è assolutamente fondamentale… ti servirà ogni volta che andrai a fare la spesa.

Sì, perché adesso iniziamo a fare sul serio.

Perché non li ho fatti prima, questi video, se sono così importanti?

Beh perché volevo che, prima, tu iniziassi un po’ a giocare con me a capire le regole del gioco e divertirti. Adesso, però, voglio darti tutti gli strumenti necessari per capire da sola se un prodotto è adatto oppure no alla tua Spesa Ri-Educata.

Quindi, partiamo proprio dalle basi. Oggi parliamo di “farina”, e quindi di CEREALI.

Prendiamo come esempi questi tre tipi di gallette, che ti mostro nel video qui sotto. Secondo te vanno bene oppure no, per la tua Spesa Ri-Educata?

1- La prima regola che devi assolutamente ricordare è che la marca non è importante.

Tutti i prodotti che ti mostro esistono in tantissime marche e tantissime varianti. Ci sono davvero milioni di prodotti, quindi non fossilizzarti sulla marca.

Guarda sempre gli ingredienti.

2- La seconda regola da ricordare è che, quando parliamo di cereali, stiamo parlando delle farine presenti nel Protocollo Ri-Educa.

E quindi quelle a base di carboidrati dimagranti che stimolano il tuo corpo a dimagrire (e quindi non fanno l’esatto contrario, ossia bloccare il dimagrimento… cosa che assolutamente tu non vuoi).

Sono queste… pronta a fare lo screen?

Eccole qui:

  • amaranto
  • avena
  • farro
  • grano saraceno
  • kamut o grano khorasan
  • miglio
  • orzo
  • quinoa
  • riso basmati
  • riso integrale
  • riso rosso
  • riso Venere
  • segale
  • sorgo
  • tef
  • solo una volta a settimana Grano senatore Cappelli o grano Tumilia

Cosa significa, quindi?

Significa che tutti i prodotti a base di queste farine sono perfetti per la tua Spesa Ri-Educata.

Che siano pane, crackers, grissini, pasta o cereali in chicco o anche gnocchi, lasagna, qualunque tipo di prodotto se contiene solo questo tipo di farine allora è un prodotto perfetto per la tua spesa Ri-Educata.

E se trovare prodotti con solo queste farine ti dovesse risultare difficile?

Allora ci sono tutta una serie di prodotti che contengono al loro interno massimo il 30% di farine ingrassanti. Lo so che fa paura detta così, ma è proprio questa la verità.

Quindi, semplicissimo, devi ricordare solo “il 30%“.

Come fare a sapere se dentro c’è il 30% o più?

Devi leggere gli ingredienti… è sempre riportato tra parentesi e ricorda che gli ingredienti vengono messi in ordine di quantità.

Il primo è sempre il più abbondante per cui quelli che sono negli ultimissimi posti sicuramente sono in quantità inferiori.

Eccone un esempio, nel video: guarda come sulla confezione sembrerebbe esserci tantissima quinoa e, invece, guarda la percentuale come è bassa.

Il secondo, invece, è un prodotto in cui i cereali ingrassanti sono presenti ma in una quantità accettabile (uguale o meno del 30%).

PS: tieni presente che questo è un bonus, non è che utilizziamo a tutti i pasti, tutti i giorni cereali ingrassanti. Mi raccomando, facciamo in modo che sia comunque per poche volte a settimana. Ecco perché variare tanto tra i prodotti è importante.

Quello che potresti domandarti adesso, quindi, è: e quali sono i cereali ingrassanti?

Ecco la lista:

  • frumento
  • semola di grano duro
  • grano tenero (la trovi sotto diversi nomi ma stiamo parlando sempre di frumento).
  • riso
  • mais

Questi sono i tuoi principali nemici, perché fanno nel tuo corpo esattamente quello che tu non vuoi:

ORDINANO ALLE TUE CELLULE DI NON BRUCIARE GRASSI.

Quindi, anche se ti sforzi a mangiar poco, non riesci a dimagrire… ecco perché!

Facciamo una prova. Vai nella tua dispensa e controlla quanti prodotti che hai sono a base di questi cereali. E poi sostituiscili tutti con prodotti a base di cereali dimagranti Ri-Educati.

Inizierai così a sperimentare in modo semplicissimo cosa significa dimagrire col Protocollo Ri-Educa.

Ti sentirai leggera ma energica, e soprattutto sazia. Non vivrai alcuna restrizione, non eliminerai nulla dalla tua alimentazione, ma contemporaneamente dimagrirai!

Continua a leggere, o guarda il prossimo video per la rubrica “Il tuo Pasto Ri-Educato” per imparare a creare gli abbinamenti perfetti per ordinare al tuo corpo di dimagrire.

E quindi con la farina cosa possiamo creare?

Come puoi inserirla nei tuoi pasti, in modo da avvicinarci sempre di più al Protocollo Ri-Educa?

Semplicemente in migliaia di modi.

La domanda che ti faccio è sempre la stessa: se parliamo di farina, di che nutriente stiamo parlando?

Si, la risposta è semplicissima.

Stiamo parlando di un cereale e quindi carboidrati.

Cosa facciamo con i carboidrati?

Non li mangiamo mai da soli ma sempre abbinati a proteine e grassi.

A volte anche solo grassi bastano ma, in questo video, ti faccio vedere quante ricette sono possibili se inserisci anche un po’ di proteine.

Cosa intendo con proteine?

Beh, in questo caso semplicemente le uova. Se utilizzi le uova, puoi creare tantissimi dolci, come ad esempio le mie crepes.

La ricetta delle crepes Ri-Educate è ormai un must assoluto per tutte le mie pazienti… ma eccola te la metto qui:

INGREDIENTI:

  • 30 gr Farina di avena/kamut
  • 10 gr Cocco rapè
  • 80 gr Albume
  • 20 gr Latte di riso/cocco
  • 20 gr Cioccolato fondente 85%

Come vedi, quindi, sono presenti sia i carboidrati (ossia la farina) sia i grassi sotto forma di cocco e cioccolato fondente.

Si, sapevi che il cocco è una fonte di grassi dimagranti? Magari la prossima volta potrei parlartene meglio.

Poi ci sono anche le proteine, sotto forma di albume, io utilizzo in brick perché così è molto più veloce.

Ecco quindi, un esempio perfetto di Pasto Ri-Educato.

Questo è un esempio dolce, ma continua a leggere per avere una ricetta salata semplicissima!

Questa ricetta è un’idea di una delle mie stelline ed è veramente facile, anche se in realtà potrebbe sporcarsi un po’ la cucina (se guardi il video capisci cosa intendo!).

INGREDIENTI:

  • 1 uovo
  • 25 gr di farina di farro

Dai, non è nemmeno una ricetta per quanto è facile!

Semplicemente, sbatti in un piatto un uovo.

In un altro piatto, pesa 25 gr di farina di farro, poi impana nella farina le fettine, io ho utilizzato il filetto di maiale che è perfetto per questa ricetta perché non ha grasso all’interno.

Dopo aver passato le fettine nella farina, andiamo a mettere la farina nell’uovo (quella che avanza ovviamente) e sbattiamo bene con la forchetta, si creerà così una pastella in cui andiamo a mettere le fettine di carne, così intorno alla fettina di carne si crea un bello spessore che poi una volta cotto è davvero buonissimo.

In realtà, però, a metà dell’opera mi sono accorta che non mi bastava per impanare tutte e tre le fettine di carne e quindi senza paura ho aggiunto un po’ di albume, quindi tu per la prossima volta quando lo rifai a casa puoi ovviamente aggiungere l’albume sin dall’inizio così non avrai lo stesso problema che ho avuto io, oppure se hai meno carne va bene soltanto solo 1 uovo.

Quindi ho utilizzato questo impasto per l’ultima fettina.

E cotto tutto!

Fine!

Un modo molto più piacevole di mangiare un secondo… e dimagrire!

Come sempre col Protocollo Ri-Educa!

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3- Una ricetta Ri-Educata.

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