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Doc, posso mangiare i surimi?

Doc, posso mangiare
i SURIMI?

Ciao e benvenute all’undicesima puntata della Rubrica Ri-Educa.

In questa puntata vorrei tu rispondessi con me ad una domanda abbastanza frequente:

“Doc posso mangiare i surimi?” .

 

Tu che dici: sì o no?

 

Come sempre non voglio darti la risposta senza che tu sappia il perché… servirebbe a risolversi un unico dubbio solo quello sui surimi lasciandone altri mille uguali.

Ragioniamo, invece, insieme leggendo la lista degli ingredienti.

Anche se ovviamente gli ingredienti precisi variano da marca a marca. Ora faccio una sintesi generale ma tu fai un test, controlla gli ingredienti di quelli che sei abituata a comprare e vedi se ti ritrovi con questi.

 

Ecco gli ingredienti più comuni:

  • Polpa di pesce circa il 40%,
  • Amido di frumento,
  • Fecola di patate,
  • Proteine della soia o del mais,
  • Zucchero,
  • Sale,
  • Olio vegetale.

Questi sono gli ingredienti in lingua più o meno italiana, poi ci sono una serie di sigle e parole incomprensibili, tutti coloranti e conservanti.

 

E pensare che tu credevi di mangiare pesce…

 

Quindi, ricapitolando, i surimi sono adatti alla tua spesa Ri-Educata?

I surimi che contengono amido di frumento, fecola di patate, zucchero, soia, mais.

 

La risposta adesso sembra molto scontata, vero?

No, non sono adatti alla tua spesa Ri-Educata.

 

Vediamo, quindi, proporti un’alternativa Ri-Educata, che possa sostituire i surimi.

Perché, diciamoci la verità, non è solo per il sapore che avresti voluto usarli ma anche (probabilmente soprattutto) per la comodità.

Li compri e sono subito pronti!

E, quindi, voglio proporti un’alternativa Ri-Educata altrettanto comoda e veloce: gli hamburger di pesce, li prendi dal freezer li cucini e via.

 

Non sembra nemmeno di mangiare pesce!

 

Ma cosa ci puoi abbinare per creare un Pasto Ri-Educato? Ovviamente stiamo parlando di proteine.

Le proteine le abbiniamo sempre a verdura, olio extravergine d’oliva e carboidrati come patate, pane o pasta (ricorda: di cereali dimagranti, cioè che comunicano al tuo cervello di farti dimagrire).

 

Vuoi vedere come ti propongo di mangiare l’hamburger di salmone? Allora corri al prossimo video!

 

 

Come vola il tempo… siamo già ad 11 ricette, quindi 11 settimane, le hai provate tutte?

 

Mi raccomando non continuare a rimandare aspettando il momento perfetto: non esiste il momento perfetto, non esiste la perfezione in nulla, esiste il momento giusto ed è ora!

 

Ora che desideri qualcosa di diverso per te stessa, ora che ne hai bisogno, solo iniziando potrai ottenere i risultati che stanno già ottenendo le mie pazienti, come Laura ad esempio, che ha iniziato il suo percorso Ri-Educa a luglio e tra ferie, uscite, weekend fuoricasa, tutto è stata fuorché ligia al protocollo, eppure ecco il post che ha scritto qualche settimana fa:

“Ho iniziato il mio percorso a inizio luglio tra ferie, estate pazza e stile di vita, è stato complicato essere fedele sempre al protocollo ma avevo deciso di viverla diversamente questa volta, così ho lasciato semplicemente vivermi i momenti con i miei cari, il mio compagno e i miei amici e ogni qualvolta tornavo a casa riprendevo il protocollo con serenità e anche con tanta naturalezza.

Ad oggi, ho perso 7 chili ma soprattutto, mi sono riappropriata di jeans e sensazioni di benessere che non è che i soli 7 kg potevano precludere.

È qualcosa di più interiore e bello e ora dopo tre mesi e mezzo di protocollo e  7 kg in meno sento che i prossimi 10 kg che mi mancano non stanno lì ad attendere malefici e oscuri.

Non ho fretta di vederli scivolare via al più presto come mi accadeva con le altre diete che subito mi facevano perdere peso e altrettanto subito riprenderlo.

I prossimi 10 kg andranno via come questi 7 andranno via perché ho imparato a essere consapevole del Benessere del Protocollo a cui aspiro sempre e non mi pesa assolutamente rispettarlo.

Il suo limite è non avere limiti, ma integrarlo alla vita.”

 

Quindi, ringrazio Laura per queste parole che rappresentano appieno ciò che spero sia il percorso Ri-Educa per tutte le mie pazienti e torno a te, ora, dandoti una ricetta che spero ti aiuti ad andare proprio in questa direzione, il nostro per sempre!

Un toast con hamburger di salmone e verdura così, magari. iniziamo anche a mangiare il pesce con più piacere!

 

Ecco la ricetta: prendi un hamburger di pesce e cucinalo… è molto semplice.

A parte gli scherzi, io ho utilizzato un hamburger di salmone, l’ho abbinato a delle melanzane fatte in friggitrice ad aria (buonissime!) e poi come pane ho utilizzato il pane di kamut.

Ci ho messo un velo di maionese e ho composto il mio panino, basta, finita la ricetta: pronto e mangiato.

L’unica cosa a cui devi fare attenzione è la qualità dell’hamburger di pesce, scegli quelli con almeno il 95% di pesce.

 

Che dici? A me sembra un modo molto carino di mangiare il pesce senza che sia triste e insapore.

Spero piaccia anche a te. Ci vediamo alla prossima puntata. Ciao!

 

Piaciuta questa ricetta? E la Rubrica Ri-Educa? 

Tre video su uno stesso alimento per avvicinarti sempre di più al protocollo Ri-Educa:

1- Aiutarti a fare una Spesa Ri-Educata,

2- Abbinare i nutrienti in modo da creare un pasto perfetto per le tue giornate Ri-Educate,

3- Una ricetta Ri-Educata, e quella di oggi è soltanto la prima di tante altre.

Per aiutarti sempre di più a sperimentare su te stessa che…

La chiave del dimagrimento è il messaggio che il cibo comunica al centro di comando del tuo corpo.

Ed è nelle tue mani.

Ma finora non lo sapevi.

Finora hai sempre “tolto”, “ridotto”, “mangiato meno”.

E tutte queste strategie ipocaloriche non ti hanno portato a nulla. Perché il messaggio continuava ad essere ingrassante.

Se sai cosa mangiare per comunicare al centro di comando del tuo corpo di dimagrire, allora potrai finalmente:

  • Smettere di contare le calorie,
  • Smettere di fare la fame,
  • Smettere di sentirti in colpa se hai fame,
  • Smettere di “stare a dieta”.

Ecco in cosa consiste il Protocollo Ri-Educa

Mangiare (NON: “evitare di mangiare”) in modo da persuadere il tuo corpo a dimagrire.

Vuoi entrare anche tu nel Mondo Ri-Educa?

 
Adesso puoi!
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“ENTRA NEL MONDO RI-EDUCA”

Grazie di esistere, papà! (1)

Queste ricette ti aiuteranno a sperimentare su te stessa, sul tuo corpo e la tua mente, come le diete ipocaloriche ti hanno condizionato la vita negativamente.

Come tutti gli attacchi di fame, le voglie incontrollabili di dolce a metà mattina siano solo conseguenze di una dieta restrittiva che non ti sazia (a livello ormonale) e non ti soddisfa (a livello di gusto)… e perché?

Perché deve essere con poche calorie.

Ma mangiando poche calorie (in più, provenienti da alimenti ingrassanti) il tuo cervello si blocca, va in modalità di “risparmio energetico”.

Si sente bombardato da 2 messaggi contrastanti:

  • Da un lato la dieta ipocalorica che dovrebbe costringere il tuo corpo a dimagrire,
  • Dall’altro gli alimenti ingrassanti che invece lo stimolano ad ingrassare.

È una contraddizione!

Ma la conseguenza è una sola: tu non dimagrisci.

Con il Protocollo Ri-Educa riscoprirai, finalmente, il piacere di mangiare e contemporaneamente indurre il tuo corpo a bruciare grassi, e dimagrire giorno dopo giorno.

Scaricare questo cofanetto non implica alcun impegno da parte tua. E resterà tuo anche se decidi di non prenotare un appuntamento per iniziare il tuo Percorso Ri-Educa.

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A presto!
 
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I Wasa sono Ri-Educati?

WASA:
la rubrica Ri-Educa

I protagonisti dell’ottavo articolo della rubrica Ri-Educa sono dei crackers molto famosi, tanto utilizzati nelle ricette light fit, super diffusi anche nelle diete un po’ da palestra, sto parlando dei

WASA

Li conosci?

Li utilizzi?

Sai cosa sono?

I Wasa sono crackers di segale o almeno così sono diventati famosi, ossia come salatini fatti con farina di segale e per questo motivo molto più ricchi di fibre.

Allora ti domando, se ti trovi ad acquistarli quali compri? Perché ce ne sono di diversi tipi, anzi adesso ne hanno fatti tantissimi anche di gusti abbastanza allettanti; li conosci già?

E la domanda più importante: hai letto gli ingredienti?

Nel video, qui sotto, ti mostrerò diversi tipi di wasa con i rispettivi ingredienti, tu vota quelli che sono adatti oppure no alla tua spesa Ri-Educata.

E poi vediamo se hai risposto bene!

 

 

Allora cosa è successo?

È successo che i wasa, dapprima diventati famosi per essere a base di farina di segale e quindi perfettamente adatti alla tua spesa Ri-Educata, ora hanno ampliato la produzione e ricompare… la farina di frumento anche in percentuali molto elevate e quindi quei prodotti lì, pur chiamandosi sempre “wasa” non sono adatti alla tua spesa Ri-Educata.

In sintesi devi sempre leggere gli ingredienti anche quando ti sembra che una determinata marca possa andar bene.

Stiamo parlando della marca, non del singolo prodotto.

Ecco perché di ogni prodotto va vista la lista degli ingredienti che poi è semplice perché ti basta leggere i primissimi ingredienti. Come abbiamo visto, la farina di frumento era subito nei primi posti.

Tra parentesi, ricorda che hai anche la percentuale e per andare bene nel protocollo Ri-Educa, deve essere inferiore al 30%.

Continua a leggere, o guarda il prossimo video per la rubrica “Il tuo Pasto Ri-Educato” per imparare a creare gli abbinamenti perfetti per ordinare al tuo corpo di dimagrire.

Quali sono gli abbinamenti che puoi fare utilizzando il WASA per creare un Pasto Ri-Educato perfetto?

 

La domanda da porti, per poter rispondere correttamente è: i wasa cosa portano nel tuo corpo?

Carboidrati, proteine o grassi?

 

Anche in questo caso è semplicissimo, stiamo parlando di una fonte di cereali, in questo caso di segale, uno dei cereali dimagranti presenti nel protocollo Ri-Educa, quindi sono una fonte di carboidrati che puoi andare ad abbinare solo ai grassi oppure a grassi e proteine.

 

Cosa intendiamo con grassi e proteine?

Intendiamo un mondo intero che può essere sia dolce che salato.

 

I wasa generalmente vengono utilizzati in ricette salate, l’abbinamento per eccellenza è con salmone affumicato, avocado e pomodorini.

Però in realtà sono buonissimi anche in ricette dolci, in particolare con yogurt greco, frutta, cioccolato fondente o crema di frutta secca. In pratica, con questi ingredienti, puoi creare un Fit tiramisù oppure un wafer gelato.

 

La cosa più importante da ricordare è di non mangiare i wasa da soli, senza abbinare una fonte di grassi dimagranti e magari anche una di proteine.

Solo perché sono cereali adatti al protocollo Ri-Educa non significa che tu debba mangiarli da soli, perché altrimenti il messaggio di base che portano nel tuo corpo resta sempre più tendente all’ingrassare e noi invece vogliamo facilitare il tuo dimagrimento.

Quindi, ricorda prima di tutto è importante la qualità, quindi abbiamo scelto l’alimento giusto sulla base degli ingredienti giusti.

Poi però dobbiamo stare attente anche all’abbinamento per creare un pasto Ri-Educato.

 

Quindi non star lì a spizzicare i crackers solo perché sono presenti nel protocollo Ri-Educa, è importante anche l’abbinamento sulla base di quello che ti ho appena detto.

 

Puoi utilizzare gli esempi che ti mostro in questo video oppure ricreare passo, passo la Ricetta Ri-Educata, che ti mostro nel prossimo passaggio!

 

La ricetta di oggi, utilizza come ingrediente speciale i wasa, li abbiamo scelti come ti ho mostrato nel video della rubrica “Ri-Educa quiz”, li abbiamo abbinati nel modo giusto come spiegato nel video “Crea il tuo pasto Ri-Educato” e oggi creiamo una ricetta completa.

Per essere fedele a me stessa la ricetta di oggi sarà una ricetta dolce… pronta? Andiamo a pasticciare un po’.

Per la serie <ricette così semplici da essere imbarazzanti> ecco a te:

Le praline mandorlate.

 

Semplicemente inserisci nel boccale di un frullatore gli ingredienti principali, ossia i wasa e le mandorle e frulla fino ad ottenere la consistenza che ti piace di più.

A me piace che un po’ le mandorle restino più grandicelle, poi semplicemente un po’ in frigorifero per solidificarsi e pronte.

 

(PS: c’è una variante extra della ricetta che trovi nel video!)

 

Ecco qui, spero che la ricetta ti sia piaciuta, spero che la riproverai anche tu a casa tua, perché così potrai iniziare a sperimentare su te stessa tutti gli effetti benefici del protocollo Ri-Educa, che le mie pazienti stanno sponsorizzando a go go con le loro testimonianze e le loro bellissime foto.

Sono super curiosa, di sapere se questa ricetta ti piace e ti avvicina un po’ al protocollo Ri-Educa aiutandoti a far diventare i tuoi obiettivi, sempre più vicini.

Ci vediamo alla prossima puntata del Ri-Educa quiz. Ciao!

Piaciuta questa ricetta e piaciute queste nuove rubriche? 

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Si sente bombardato da 2 messaggi contrastanti:

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