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Video Enciclopedia Ri-Educa

Biscotti light a dieta?

Biscotti light:
la rubrica Ri-Educa

Oggi analizziamo insieme un prodotto confezionato, questi biscottini che ti mostro nel video.

Che dici, ti aiutano a dimagrire?

Sono adatti oppure no alla tua spesa Ri-Educata?

 

Sono biscotti che possono aiutare il tuo cervello a re-settarsi sul programma giusto?

Il dimagrimento?

 

Prima di darti la risposta voglio raccontarti un po’ il retroscena di questi biscotti, come mai li ho acquistati, e anche aperti, questo weekend.

Questo weekend sono stata fuori casa e non per un solo evento, ma per due cose totalmente diverse, quindi ho portato con me due valigie: una per una tappa vicino Matera e una per partecipare ad una conferenza a Roma.

Il tutto senza passare per casa e arrivata a lunedì mattina… il giorno in cui dovevo rientrare a casa, ero senza colazione.

Se mi fossi svegliata un’ora prima avrei potuto fare colazione in hotel con uova strapazzate e pane di segale tostato con burro come consiglio alle mie pazienti quando sono fuori casa, ma ero così stanca che mi sono detta “preferisco saltare la colazione e dormire un po’ in più”.

Poi, però, lunedì mattina, a stomaco vuoto con giusto quei 15 minuti prima della partenza del treno mi sono ritrovata di fronte ai distributori automatici in stazione a cercare qualcosa da mangiare che non fosse troppo zuccherato.

Ovviamente, non c’era assolutamente nulla.

Solo questi biscotti e mi sono detta “va bene, vediamo”.

Anche perché questi biscotti sono generalmente ritenuti dietetici.

E, invece…

Gli ingredienti non sono malissimissimo, c’è lo zucchero ovviamente, anzi specifico che “zucchero” e “sciroppo di glucosio e fruttosio” sono entrambi zuccheri, ma non sono nei primi posti della lista come in tanti altri biscotti.

Eppure, sai cosa è successo?

Ne ho mangiati quattro, sono tanti, secondo te, 4 biscottini così piccoli? Non credo… ne avrei tranquillamente mangiato almeno un altro sinceramente.

Poi, però, ho fatto un po’ il calcolo: 4 di questi biscottini pesano 112 grammi, quindi in base alla tabella nutrizionale in quattro biscotti ci sono 64 gr di carboidrati di cui 18 gr di zucchero.

E avevo ancora fame.

 

Sai in una colazione Ri-Educata in media quanti carboidrati ci sono?

25 grammi, con sempre anche grassi dimagranti e proteine, in pratica con quattro biscotti ho mangiato quasi il triplo dei carboidrati e degli zuccheri e di qualità peggiore di una colazione Ri-Educata.

E, ripeto, avevo ancora fame!

E tu sai già cosa comunicano tutti questi carboidrati di bassa qualità e in eccesso al tuo cervello: di farti ingrassare!

Quindi è chiaro perché la risposta non può che essere “no, questi biscotti non sono adatti alla tua spesa Ri-Educata”.

 

Adesso, facciamo un esperimento! Mettiamo a confronto ingredienti e nutrienti presenti in biscotti “light” e in una mia ricetta di biscotti Ri-Educati.

Abbiamo già visto che questi biscotti non sono adatti al Protocollo Ri-Educa; perché sia gli ingredienti che il rapporto tra i nutrienti sono sbilanciati verso carboidrati e zuccheri che ti fanno ingrassare e ti fanno anche avere più fame, due cose che col protocollo Ri-Educa proprio non vanno d’accordo.

E, quindi, per parlarti degli abbinamenti giusti per creare un pasto Ri-Educato a base di biscotti, ti mostrerò una delle ricette Ri-Educate che puoi scaricare gratuitamente dal mio sito per iniziare a provare le ricette Ri-Educate e tutti i benefici di cui ti parlano ogni giorno le mie stelline nel mio gruppo Facebook, come ad esempio Marianna in questo meraviglioso post.

Quindi, ecco la mia ricetta dei cookies che per chiarezza è la numero 52 nel ricettario “Una colazione da Ri-cordare” in omaggio con l’acquisto del mio libro “Ti ordino di dimagrire!”.

Come puoi vedere, ci sono molte differenze:

  • Negli ingredienti ovviamente non c’è lo zucchero,
  • I carboidrati sono solo 100 grammi, ossia la farina di farro,
  • C’è l’uovo come fonte di proteine, 
  • E soprattutto ci sono i grassi dimagranti: 50 gr di nocciole, 25 gr di olio e 40 gr di cioccolato fondente.

In questo modo, il messaggio ingrassante dei carboidrati sarà tenuto a bada dai grassi dimagranti, che anzi stimoleranno il tuo corpo a bruciare più grassi, non solo quelli che stai mangiando con i biscotti ma anche quelli accumulati nei tuoi cuscinetti di grasso.

Così anche tu potrai modellarti come è successo a Marianna e vivere la stessa serenità, la stessa gioia di indossare un tubino nero senza la paura che si vedano rotolini da qualche parte, il tutto senza più attacchi di fame.

Ecco cosa voglio donarti con il protocollo Ri-Educa; ci vediamo quindi sabato con la video ricetta di questi biscottini.

Cookies

La ricetta protagonista di oggi, quindi, sono i cookies Ri-Educati, ricetta numero 52 del ricettario “Una colazione da Ricordare”.

Con questa ricetta otterrai 4 colazioni.

Puoi mangiare solo i biscotti, magari con del latte vegetale di cui ti ho parlato nel video numero 5, che potresti fare sotto forma di cappuccino vegetale, oppure potresti aggiungerci 15-25 grammi di proteine in polvere di cui ti ho parlato nell’articolo numero 7.

Oppure ancora puoi abbinarli ad uno yogurt greco, di cui ti ho parlato nell’articolo numero 3 che ti aiuterà ad aumentare ancora di più il senso di sazietà.

Insomma come sempre hai ampia scelta per personalizzare il tuo Protocollo Ri-Educa e renderlo perfetto per te in modo da non sentirti mai “a dieta”, mentre dimagrisci e ti piaci sempre di più.

Intanto, però, che aspettiamo che avvenga la magia, aspetto di sapere se ti piacciono questi biscottini.

Anche questa video-ricetta è davvero semplicissima, ormai l’avrai capito, le mie ricette sono tutte così.

Quindi, semplicemente, prima frulla le nocciole e poi il cioccolato fondente.

Quindi, prima di tutto, unisci la farina, in questo caso io ho usato l’avena e la farina di nocciole, poi aggiungi l’uovo, l’olio e amalgami tutto.

Non mi piace utilizzare le mani ma tecnicamente andrebbe fatto con le mani.

Poi aggiungi il cioccolato fondente e ancora amalgami il tutto, lo fai a pallina e lo metti nella pellicola trasparente per conservarlo in frigorifero per una mezz’oretta.

Dopo mezz’ora, il panetto sarà pronto per creare i tuoi biscottini.

Io ero di corsa ho fatto con le mani forme a caso senza stare a pensarci troppo, ovviamente tu puoi fare molto di meglio se vuoi, facendo anche giocare i tuoi bimbi con delle formine a forma di stellina, alberello, ormai siamo in tema natalizio.

Metti in forno per 15 minuti a 180°, et voilà: i biscotti sono pronti da mangiare.

PS: attenzione quando li mangi perché, anche se i biscotti non scottano, il cioccolato fondente sì, tantissimo!

Piaciuta questa ricetta? E la Rubrica Ri-Educa? 

Tre video su uno stesso alimento per avvicinarti sempre di più al protocollo Ri-Educa:

1- Aiutarti a fare una Spesa Ri-Educata,

2- Abbinare i nutrienti in modo da creare un pasto perfetto per le tue giornate Ri-Educate,

3- Una ricetta Ri-Educata, e quella di oggi è soltanto la prima di tante altre.

Per aiutarti sempre di più a sperimentare su te stessa che…

La chiave del dimagrimento è il messaggio che il cibo comunica al centro di comando del tuo corpo.

Ed è nelle tue mani.

Ma finora non lo sapevi.

Finora hai sempre “tolto”, “ridotto”, “mangiato meno”.

E tutte queste strategie ipocaloriche non ti hanno portato a nulla. Perché il messaggio continuava ad essere ingrassante.

Se sai cosa mangiare per comunicare al centro di comando del tuo corpo di dimagrire, allora potrai finalmente:

  • Smettere di contare le calorie,
  • Smettere di fare la fame,
  • Smettere di sentirti in colpa se hai fame,
  • Smettere di “stare a dieta”.

Ecco in cosa consiste il Protocollo Ri-Educa

Mangiare (NON: “evitare di mangiare”) in modo da persuadere il tuo corpo a dimagrire.

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“ENTRA NEL MONDO RI-EDUCA”

Grazie di esistere, papà! (1)

Queste ricette ti aiuteranno a sperimentare su te stessa, sul tuo corpo e la tua mente, come le diete ipocaloriche ti hanno condizionato la vita negativamente.

Come tutti gli attacchi di fame, le voglie incontrollabili di dolce a metà mattina siano solo conseguenze di una dieta restrittiva che non ti sazia (a livello ormonale) e non ti soddisfa (a livello di gusto)… e perché?

Perché deve essere con poche calorie.

Ma mangiando poche calorie (in più, provenienti da alimenti ingrassanti) il tuo cervello si blocca, va in modalità di “risparmio energetico”.

Si sente bombardato da 2 messaggi contrastanti:

  • Da un lato la dieta ipocalorica che dovrebbe costringere il tuo corpo a dimagrire,
  • Dall’altro gli alimenti ingrassanti che invece lo stimolano ad ingrassare.

È una contraddizione!

Ma la conseguenza è una sola: tu non dimagrisci.

Con il Protocollo Ri-Educa riscoprirai, finalmente, il piacere di mangiare e contemporaneamente indurre il tuo corpo a bruciare grassi, e dimagrire giorno dopo giorno.

Scaricare questo cofanetto non implica alcun impegno da parte tua. E resterà tuo anche se decidi di non prenotare un appuntamento per iniziare il tuo Percorso Ri-Educa.

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Frutta secca per dimagrire, sì o no?

Frutta secca:
la rubrica Ri-Educa

Puoi mangiare la frutta secca se vuoi dimagrire?

 

Prima di risponderti, ti porto in giro con me e vediamo se troviamo degli snack adatti al protocollo Ri-Educa, pronta? Andiamo.

 

Prima di dirti se e quali di questi prodotti sono adatti alla tua spesa Ri-Educata, ti faccio qualche domanda.

  • Quali di questi sono con sola frutta secca?
  • Quali sono senza zucchero aggiunto?
  • Quali contengono frutta essiccata?

 

E guarda che frutta secca e frutta essiccata sono due alimenti totalmente diversi: la frutta secca è frutta a guscio fonte di grassi dimagranti che combattono l’infiammazione di basso grado aiutandoti a sgonfiarti e aiutano le tue cellule a lavorare di più con i grassi.

 

Insomma ti aiutano a facilitare il dimagrimento e renderlo anche molto più visibile.

La frutta essiccata è frutta fresca che è stata essiccata perdendo fibre e acqua e così diventando un concentrato di zucchero.

Ciò significa che in pochissimi grammi ci sono tantissimi zuccheri ad alto indice glicemico che comunicano al tuo cervello di non farti bruciare grassi.

 

Quanta differenza c’è tra due paroline che sembrano così simili, vero?

Eppure la differenza è fondamentale: è quella che decide se ciò che mangi ti aiuta a dimagrire o ti rende più difficile il dimagrimento.

Praticamente la differenza tra “secca” ed “essiccata”, se vuoi dimagrire, è tutto.

 

Quindi la risposta Ri-Educa quiz di oggi è ovviamente scegliere gli snack con sola frutta secca.

 

In questo caso ho trovato in un bar vicino al mio studio mandorle e noci.

 

Dimmi la verità avresti detto anche arachidi? Beh allora continua a leggere!

 

Vediamo prima di tutto qual è la frutta secca:

  • Mandorle,
  • Nocciole,
  • Noci di tutti i tipi,
  • Anacardi,
  • Pistacchi,
  • Arachidi… NO.

Le arachidi no, le arachidi anche note come noccioline americane non fanno parte della frutta secca, sono legumi. Cosa significa? Significa che nelle prime settimane di protocollo Ri-Educa non sono presenti e poi le inseriamo gradualmente iniziando con una volta a settimana.

 

Ma intanto torniamo alla frutta secca e come la possiamo utilizzare per creare un pasto Ri-Educato.

In tantissimi modi!

 

Se sei super di corsa e non hai tempo di fare nulla: puoi mangiarla semplicemente da sola oppure puoi abbinare verdura cruda, magari per un aperitivo.

Oppure puoi abbinare solo carboidrati, e mangiare ad esempio fette biscottate (mi raccomando, intendo di farro, kamut o altro cereale Ri-Educato) e creme di frutta secca.

Oppure, infine, puoi abbinare anche (o solo) le proteine e quindi mangiare uno yogurt greco (senza zuccheri aggiunti) con frutta secca (con o senza aggiungere i carboidrati).

 

Insomma le combinazioni con la frutta secca sono davvero tantissime e aumentano ancora di più se consideriamo che puoi variare tra i diversi tipi di frutta secca come più preferisci, ad esempio le praline mandorlate dell’ottava video-ricetta Ri-Educata (la trovi qui) potresti farle ugualmente usando un’altra tipologia di frutta secca, cioè nocciole, noci, anacardi o pistacchi.

Un’altra sostituzione ancora è quella con il cocco o il cioccolato fondente 85% (minimo) che sono altre fonti di grassi dimagranti.

 

Quindi, dai, non ti resta che sperimentare!

E intanto goderti ogni singolo golosissima ricetta Ri-Educata, come quella del prossimo video.

 

E parlando di frutta secca, non potevo non farti vedere come fare la crema di frutta secca in casa!

Perché se non l’hai mai mangiata devi assolutamente provarla!.

 

Quindi, nel prossimo video ti mostro i passaggi fondamentali per poter fare la tua crema di frutta secca comodamente a casa tua.

 

Perché non è facile trovarla nei supermercati, anzi… ti sfido a provarci, quando hai due minuti di tempo vai nello scaffale con tutte le creme spalmabili e prova a trovarne una senza zucchero e senza latte, scoprirai che anche quelle che vengono pubblicizzate come light hanno zucchero e o latte.

Spesso hanno gli stessi identici valori nutrizionali della Nutella! Ma tu le mangi pensando che ti facciano dimagrire…

 

Invece, la crema di frutta secca al 100% contiene solo e soltanto frutta secca o al massimo un pochino di olio per migliorarne la consistenza, quindi comunque solo grassi dimagranti che comunicano al tuo cervello di ordinare al tuo corpo di dimagrire.

 

Il tutto mentre tu mangi cose buonissime.

Ecco come cambiano le regole del gioco quando sai come funziona il tuo corpo e come stimolarlo a fare ciò che vuoi tu: dimagrire!

 

Quindi non ti resta che iniziare a mettere in pratica tutti i trucchetti e tutte le ricette che ti sto dando con questi video.

 

Eccone un altro: per iniziare tosta leggermente la frutta secca in forno a 150° per 5 minuti con lo sportello chiuso e 5 con lo sportello aperto.

Poi, mettila nel frullatore e comincia a frullare. Prima diventerà un po’ una farina, poi continuando a frullare ci sarà una fase in cui la farina tenderà a rimanere attaccata ai bordi, quindi io la stacco con un cucchiaio.

A questo punto, ho aggiunto un cucchiaio di olio perché questo frullatore non è abbastanza potente quindi mi serviva per aiutare le mandorle a diventare cremose, e vedi come cambia la consistenza?

Diventa più pastosa e poi, infine, diventerà più cremosa, a me non piace eccessivamente liquida e quindi mi sono fermata ma tu puoi scegliere come più preferisci, ed eccola qui pronta per le mie colazioni.

 

Questo è il procedimento di base che poi ovviamente replicare con la frutta secca che preferisci, e la cosa più bela è che puoi anche personalizzarla aggiungendo cacao amaro, cioccolato fondente, cocco, caffè, cannella.

 

Insomma quello che ti piace e mentre mangi quello che ti piace puoi ottenere risultati come quelli di Michela, che ormai quando si guarda allo specchio si vede un’altra persona.

È bella la “dieta” così, vero? Può essere anche la tua con il protocollo di Ri-Educa.

 

Piaciuta questa ricetta? E la Rubrica Ri-Educa? 

Tre video su uno stesso alimento per avvicinarti sempre di più al protocollo Ri-Educa:

1- Aiutarti a fare una Spesa Ri-Educata,

2- Abbinare i nutrienti in modo da creare un pasto perfetto per le tue giornate Ri-Educate,

3- Una ricetta Ri-Educata, e quella di oggi è soltanto la prima di tante altre.

Per aiutarti sempre di più a sperimentare su te stessa che…

La chiave del dimagrimento è il messaggio che il cibo comunica al centro di comando del tuo corpo.

Ed è nelle tue mani.

Ma finora non lo sapevi.

Finora hai sempre “tolto”, “ridotto”, “mangiato meno”.

E tutte queste strategie ipocaloriche non ti hanno portato a nulla. Perché il messaggio continuava ad essere ingrassante.

Se sai cosa mangiare per comunicare al centro di comando del tuo corpo di dimagrire, allora potrai finalmente:

  • Smettere di contare le calorie,
  • Smettere di fare la fame,
  • Smettere di sentirti in colpa se hai fame,
  • Smettere di “stare a dieta”.

Ecco in cosa consiste il Protocollo Ri-Educa

Mangiare (NON: “evitare di mangiare”) in modo da persuadere il tuo corpo a dimagrire.

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Come tutti gli attacchi di fame, le voglie incontrollabili di dolce a metà mattina siano solo conseguenze di una dieta restrittiva che non ti sazia (a livello ormonale) e non ti soddisfa (a livello di gusto)… e perché?

Perché deve essere con poche calorie.

Ma mangiando poche calorie (in più, provenienti da alimenti ingrassanti) il tuo cervello si blocca, va in modalità di “risparmio energetico”.

Si sente bombardato da 2 messaggi contrastanti:

  • Da un lato la dieta ipocalorica che dovrebbe costringere il tuo corpo a dimagrire,
  • Dall’altro gli alimenti ingrassanti che invece lo stimolano ad ingrassare.

È una contraddizione!

Ma la conseguenza è una sola: tu non dimagrisci.

Con il Protocollo Ri-Educa riscoprirai, finalmente, il piacere di mangiare e contemporaneamente indurre il tuo corpo a bruciare grassi, e dimagrire giorno dopo giorno.

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Crackers Norvegesi: cosa sono?

Crackers Norvegesi:
la rubrica Ri-Educa

Ciao, eccoci alla decima puntata della nostra rubrica Ri-Educa.

I protagonisti di oggi sono … i “norvegesi”.

Li conosci? Li hai mai visti quando vai a fare la spesa? 

(Te li mostro nel video.)

Come sempre, il primo step è per rispondere a questa domanda: leggere gli ingredienti.

E no, se stai pensando “ma vabbè, se tu mi dici che vanno bene, io li compro e basta, senza mettermi a leggere gli ingredienti”… assolutamente no!

Lo scopo di questa rubrica è renderti autonoma al 100% nel capire se un prodotto è adatto oppure no alla tua Spesa Ri-Educata.

Ecco perché dobbiamo ragionarci insieme, capirlo insieme.

Così, quando sarai da sola al supermercato davanti a file di prodotti che sembrano “light, dietetici, e bla bla bla”, saprai come scansare le fregature!

E andare dritta su quello che invece davvero comunica al tuo cervello di farti dimagrire!

Quindi guarda anche tu gli ingredienti nel video e poi rispondi alla domanda:

È un prodotto adatto oppure no alla tua Spesa Ri-Educata?

Come vedi, i primi ingredienti sono farina di segale integrale e semi oleosi.

(—– conosci i semi oleosi? Preparo un altro video in cui te ne parlo?)

Poi, c’è anche farina e crusca d’avena.

Insomma sono o no tutti alimenti presenti nel protocollo Ri-educa?

Assolutamente si.

E quindi sono un prodotto perfetto per la tua spesa ri-educata.

Voglio mostrartene però altri 2!

Perché i norvegesi con farina di segale sono i classici, ma adesso ce ne sono anche altri 2 tipi:

  • Di farro,
  • Di avena.

Ti mostro anche le foto degli ingredienti, e aspetto di sapere da te se li acquisteresti per il tuo Protocollo Ri-Educa!

Ma ora la domanda é:

Come utilizzarli per creare un pasto Ri-Educato?

 

Un pasto, quindi, che comunichi al tuo cervello, che deve smetterla di conservare gelosamente quelle riserve di grasso e iniziare invece ad ordinare al tuo corpo di bruciarle, di dimagrire come sempre per riuscire a rendere questa comunicazione, tra ciò che mangi e il tuo cervello, efficace dopo aver scelto che alimenti usare in base alla loro qualità, dobbiamo porre la nostra attenzione sugli abbinamenti tra i nutrienti.

Quindi la prima domanda di rito è: i norvegesi che nutriente portano nel tuo corpo? Carboidrati proteine o grassi?

 

I nutrienti principali sono i carboidrati, sono presenti anche tante fibre, quindi un alimento ottimo per chi tende ad avere problemi di stipsi e per aumentare il senso di sazietà e quindi rispettiamo la prima regola del protocollo Ri-Educa;

Mai mangiare carboidrati da soli abbiniamoli a grassi e proteine.

 

Per essere precisi, all’interno di queste fette di segale ci sono già dei grassi dimagranti dati dai semi di girasole e di sesamo, quindi, se ne usi più di una fetta nello stesso pasto riduci l’olio utilizzato di un cucchiaio se li usi come colazione o spuntino puoi anche abbinare solo le proteine ma non ti dico di più, perché voglio farti vedere che ricetta spettacolare puoi preparare con queste fette di segale.

 

 

Quella di seguito non potrebbe nemmeno essere chiamata ricetta, è solo un metti-insieme-questi-ingredienti-e-via, ma so benissimo che le mie pazienti adorano anche queste e quindi eccone un’altra che potrete usare come salva cena.

 

Praticamente come il toast con la salsa tonnata, lo ricordi? È la ricetta numero 2 (la trovi qui).

 

C’è una cosa da dire tanto simpatica su questa video ricetta ed è che io non ho i norvegesi, perché qui da me non si trovano e quindi sto utilizzando pane di segale con semi di girasole (niente di che insomma, uno dei soliti pasticci che faccio… decidere di girare una video-ricetta su un ingrediente che io non ho. Normalissimo).

 

Gli altri ingredienti come vedi sono semplicemente:

  • Yogurt greco bianco,
  • Crema di pistacchio,
  • Salmone affumicato.

 

(Le quantità dipendono dal tuo protocollo personale).

 

Ed eccoci alla parte della ricetta (esageratamente) difficile.

 

Tosta il pane in padella, lava i pomodorini e condiscili come preferisci, poi in una ciotolina unisci un po’ di yogurt greco e un cucchiaino di crema di pistacchio abbondante, mischia.

Semplicemente utilizza questa cremina per fare la base sulla fettina di pane norvegese (o pane di segale) e poi aggiungi il salmone affumicato e i pomodorini.

 

Finito. Pronta per la tua cena o anche perché no, in base alle quantità, una colazione o uno spuntino salato.

 

Però voglio dirti anche due varianti:

  • Se hai qualche minuto in più, prova a creare una crema di carciofi. È buonissima spalmata sul pane e quindi è la soluzione giusta per te, soprattutto se non adori lo yogurt greco o il pistacchio o la verdura cruda,

 

  • Se hai già utilizzato il salmone affumicato questa settimana allora usa un trancio di salmone fresco. Il mio “consiglio dello chef” è di prepararlo in anticipo e metterlo freddo sul toast.

 

Insomma le possibilità sono davvero infinite e tutte da personalizzare in base ai tuoi gusti e la tua vita perché lo scopo del protocollo Ri-Educa è proprio quello di creare le tue nuove abitudini Ri-Educate che siano perfette per te, per non farti sentire mai più a dieta mentre dimagrisci.

 

Sta succedendo a Giorgia che dopo 30 anni di diete, dietologi, beveroni, pastiglie magiche, centri dimagranti e chi più ne ha più ne metta finalmente sta dimagrendo e modellando il suo corpo senza avere l’idea di essere a dieta, senza doversi privare di questo o di quello.

 

Ecco… questo è il protocollo Ri-Educa per Giorgia e può esserlo anche per te!

Ciao ci vediamo nella prossima puntata!

Piaciuta questa ricetta? E la Rubrica Ri-Educa? 

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3- Una ricetta Ri-Educata, e quella di oggi è soltanto la prima di tante altre.

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La chiave del dimagrimento è il messaggio che il cibo comunica al centro di comando del tuo corpo.

Ed è nelle tue mani.

Ma finora non lo sapevi.

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E tutte queste strategie ipocaloriche non ti hanno portato a nulla. Perché il messaggio continuava ad essere ingrassante.

Se sai cosa mangiare per comunicare al centro di comando del tuo corpo di dimagrire, allora potrai finalmente:

  • Smettere di contare le calorie,
  • Smettere di fare la fame,
  • Smettere di sentirti in colpa se hai fame,
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Mangiare (NON: “evitare di mangiare”) in modo da persuadere il tuo corpo a dimagrire.

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Queste ricette ti aiuteranno a sperimentare su te stessa, sul tuo corpo e la tua mente, come le diete ipocaloriche ti hanno condizionato la vita negativamente.

Come tutti gli attacchi di fame, le voglie incontrollabili di dolce a metà mattina siano solo conseguenze di una dieta restrittiva che non ti sazia (a livello ormonale) e non ti soddisfa (a livello di gusto)… e perché?

Perché deve essere con poche calorie.

Ma mangiando poche calorie (in più, provenienti da alimenti ingrassanti) il tuo cervello si blocca, va in modalità di “risparmio energetico”.

Si sente bombardato da 2 messaggi contrastanti:

  • Da un lato la dieta ipocalorica che dovrebbe costringere il tuo corpo a dimagrire,
  • Dall’altro gli alimenti ingrassanti che invece lo stimolano ad ingrassare.

È una contraddizione!

Ma la conseguenza è una sola: tu non dimagrisci.

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I Wasa sono Ri-Educati?

WASA:
la rubrica Ri-Educa

I protagonisti dell’ottavo articolo della rubrica Ri-Educa sono dei crackers molto famosi, tanto utilizzati nelle ricette light fit, super diffusi anche nelle diete un po’ da palestra, sto parlando dei

WASA

Li conosci?

Li utilizzi?

Sai cosa sono?

I Wasa sono crackers di segale o almeno così sono diventati famosi, ossia come salatini fatti con farina di segale e per questo motivo molto più ricchi di fibre.

Allora ti domando, se ti trovi ad acquistarli quali compri? Perché ce ne sono di diversi tipi, anzi adesso ne hanno fatti tantissimi anche di gusti abbastanza allettanti; li conosci già?

E la domanda più importante: hai letto gli ingredienti?

Nel video, qui sotto, ti mostrerò diversi tipi di wasa con i rispettivi ingredienti, tu vota quelli che sono adatti oppure no alla tua spesa Ri-Educata.

E poi vediamo se hai risposto bene!

 

 

Allora cosa è successo?

È successo che i wasa, dapprima diventati famosi per essere a base di farina di segale e quindi perfettamente adatti alla tua spesa Ri-Educata, ora hanno ampliato la produzione e ricompare… la farina di frumento anche in percentuali molto elevate e quindi quei prodotti lì, pur chiamandosi sempre “wasa” non sono adatti alla tua spesa Ri-Educata.

In sintesi devi sempre leggere gli ingredienti anche quando ti sembra che una determinata marca possa andar bene.

Stiamo parlando della marca, non del singolo prodotto.

Ecco perché di ogni prodotto va vista la lista degli ingredienti che poi è semplice perché ti basta leggere i primissimi ingredienti. Come abbiamo visto, la farina di frumento era subito nei primi posti.

Tra parentesi, ricorda che hai anche la percentuale e per andare bene nel protocollo Ri-Educa, deve essere inferiore al 30%.

Continua a leggere, o guarda il prossimo video per la rubrica “Il tuo Pasto Ri-Educato” per imparare a creare gli abbinamenti perfetti per ordinare al tuo corpo di dimagrire.

Quali sono gli abbinamenti che puoi fare utilizzando il WASA per creare un Pasto Ri-Educato perfetto?

 

La domanda da porti, per poter rispondere correttamente è: i wasa cosa portano nel tuo corpo?

Carboidrati, proteine o grassi?

 

Anche in questo caso è semplicissimo, stiamo parlando di una fonte di cereali, in questo caso di segale, uno dei cereali dimagranti presenti nel protocollo Ri-Educa, quindi sono una fonte di carboidrati che puoi andare ad abbinare solo ai grassi oppure a grassi e proteine.

 

Cosa intendiamo con grassi e proteine?

Intendiamo un mondo intero che può essere sia dolce che salato.

 

I wasa generalmente vengono utilizzati in ricette salate, l’abbinamento per eccellenza è con salmone affumicato, avocado e pomodorini.

Però in realtà sono buonissimi anche in ricette dolci, in particolare con yogurt greco, frutta, cioccolato fondente o crema di frutta secca. In pratica, con questi ingredienti, puoi creare un Fit tiramisù oppure un wafer gelato.

 

La cosa più importante da ricordare è di non mangiare i wasa da soli, senza abbinare una fonte di grassi dimagranti e magari anche una di proteine.

Solo perché sono cereali adatti al protocollo Ri-Educa non significa che tu debba mangiarli da soli, perché altrimenti il messaggio di base che portano nel tuo corpo resta sempre più tendente all’ingrassare e noi invece vogliamo facilitare il tuo dimagrimento.

Quindi, ricorda prima di tutto è importante la qualità, quindi abbiamo scelto l’alimento giusto sulla base degli ingredienti giusti.

Poi però dobbiamo stare attente anche all’abbinamento per creare un pasto Ri-Educato.

 

Quindi non star lì a spizzicare i crackers solo perché sono presenti nel protocollo Ri-Educa, è importante anche l’abbinamento sulla base di quello che ti ho appena detto.

 

Puoi utilizzare gli esempi che ti mostro in questo video oppure ricreare passo, passo la Ricetta Ri-Educata, che ti mostro nel prossimo passaggio!

 

La ricetta di oggi, utilizza come ingrediente speciale i wasa, li abbiamo scelti come ti ho mostrato nel video della rubrica “Ri-Educa quiz”, li abbiamo abbinati nel modo giusto come spiegato nel video “Crea il tuo pasto Ri-Educato” e oggi creiamo una ricetta completa.

Per essere fedele a me stessa la ricetta di oggi sarà una ricetta dolce… pronta? Andiamo a pasticciare un po’.

Per la serie <ricette così semplici da essere imbarazzanti> ecco a te:

Le praline mandorlate.

 

Semplicemente inserisci nel boccale di un frullatore gli ingredienti principali, ossia i wasa e le mandorle e frulla fino ad ottenere la consistenza che ti piace di più.

A me piace che un po’ le mandorle restino più grandicelle, poi semplicemente un po’ in frigorifero per solidificarsi e pronte.

 

(PS: c’è una variante extra della ricetta che trovi nel video!)

 

Ecco qui, spero che la ricetta ti sia piaciuta, spero che la riproverai anche tu a casa tua, perché così potrai iniziare a sperimentare su te stessa tutti gli effetti benefici del protocollo Ri-Educa, che le mie pazienti stanno sponsorizzando a go go con le loro testimonianze e le loro bellissime foto.

Sono super curiosa, di sapere se questa ricetta ti piace e ti avvicina un po’ al protocollo Ri-Educa aiutandoti a far diventare i tuoi obiettivi, sempre più vicini.

Ci vediamo alla prossima puntata del Ri-Educa quiz. Ciao!

Piaciuta questa ricetta e piaciute queste nuove rubriche? 

Tre video su uno stesso alimento per avvicinarti sempre di più al protocollo Ri-Educa:

1- Aiutarti a fare una Spesa Ri-Educata,

2- Abbinare i nutrienti in modo da creare un pasto perfetto per le tue giornate Ri-Educate,

3- Una ricetta Ri-Educata, e quella di oggi è soltanto la prima di tante altre.

Per aiutarti sempre di più a sperimentare su te stessa che…

La chiave del dimagrimento è il messaggio che il cibo comunica al centro di comando del tuo corpo.

Ed è nelle tue mani.

Ma finora non lo sapevi.

Finora hai sempre “tolto”, “ridotto”, “mangiato meno”.

E tutte queste strategie ipocaloriche non ti hanno portato a nulla. Perché il messaggio continuava ad essere ingrassante.

Se sai cosa mangiare per comunicare al centro di comando del tuo corpo di dimagrire, allora potrai finalmente:

  • Smettere di contare le calorie,
  • Smettere di fare la fame,
  • Smettere di sentirti in colpa se hai fame,
  • Smettere di “stare a dieta”.

Ecco in cosa consiste il Protocollo Ri-Educa

Mangiare (NON: “evitare di mangiare”) in modo da persuadere il tuo corpo a dimagrire.

Vuoi entrare anche tu nel Mondo Ri-Educa?

 
Adesso puoi!
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“ENTRA NEL MONDO RI-EDUCA”

Grazie di esistere, papà! (1)

Queste ricette ti aiuteranno a sperimentare su te stessa, sul tuo corpo e la tua mente, come le diete ipocaloriche ti hanno condizionato la vita negativamente.

Come tutti gli attacchi di fame, le voglie incontrollabili di dolce a metà mattina siano solo conseguenze di una dieta restrittiva che non ti sazia (a livello ormonale) e non ti soddisfa (a livello di gusto)… e perché?

Perché deve essere con poche calorie.

Ma mangiando poche calorie (in più, provenienti da alimenti ingrassanti) il tuo cervello si blocca, va in modalità di “risparmio energetico”.

Si sente bombardato da 2 messaggi contrastanti:

  • Da un lato la dieta ipocalorica che dovrebbe costringere il tuo corpo a dimagrire,
  • Dall’altro gli alimenti ingrassanti che invece lo stimolano ad ingrassare.

È una contraddizione!

Ma la conseguenza è una sola: tu non dimagrisci.

Con il Protocollo Ri-Educa riscoprirai, finalmente, il piacere di mangiare e contemporaneamente indurre il tuo corpo a bruciare grassi, e dimagrire giorno dopo giorno.

Scaricare questo cofanetto non implica alcun impegno da parte tua. E resterà tuo anche se decidi di non prenotare un appuntamento per iniziare il tuo Percorso Ri-Educa.

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“ENTRA NEL MONDO RI-EDUCA”

Grazie di esistere, papà! (1)
 
A presto!