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Uova: intere o solo albume?

Uova:
la rubrica Ri-Educa

 

Le uova sono adatte alla tua spesa Ri-Educata?

Secondo te, è meglio usare:

  • L’uovo intero
  • O Solo l’albume?

Quante uova (intere) è possibile mangiare in una settimana?

Ho deciso di fare questi video perché se hai già sbirciato altre mie ricette, soprattutto quelle dolci, avrai visto che spesso utilizzo l’albume e non l’uovo intero.
Ma perché?
Perché è più light?
Ha meno grassi e quindi meno calorie?

Ti prego dimmi che hai risposto “no…”…

Perché assolutamente non è questo il motivo!
Le uova intere sono assolutamente e incondizionatamente perfette per la tua spesa Ri-Educata.
Certo… meglio quelle fresche, se puoi comprarle nelle botteghe che hanno quelle locali. Oppure nei supermercati, puoi facilmente trovare e acquistare le confezioni con su scritto “da galline allevate a terra”.

Quindi, ciò detto perché nelle ricette Ri-Educate trovi l’albume?
(E comunque non in tutte ovviamente).

Per comodità.
La comodità, la praticità, la facilità sono aspetti per me fondamentali nel tuo Protocollo Ri-Educa. Per far sì che anche per te si trasformi nel tuo stile di vita… come è successo per Marielena ad esempio.

E usare l’albume in brick è estremamente comodo e veloce.

Ma le uova (intere) sono un must della spesa Ri-Educata.

Le uova intere (quindi comprese di tuorlo) contengono proteine di alta qualità, che presentano quindi aminoacidi essenziali.
Ossia aminoacidi che il nostro corpo non è in grado di creare da solo, ma deve necessariamente assumere dall’esterno, tramite il cibo.
Contengono anche vitamine e minerali.
Le vitamine A e D, nello specifico, sono presenti sono nel tuorlo. Ecco perché è importante mangiare uova intere e non solo albumi.

Quante a settimana?
Quante uova intere puoi mangiare a settimana?

Il motivo d’esistere di questa domanda è ovviamente collegato al colesterolo.

Tutti sanno che le uova, e precisamente il tuorlo dell’uovo, contiene una bella quantità di colesterolo.

E quindi tutti hanno paura di mangiare troppe uova e così causare un aumento del colesterolo.

Giusto?

Noooo.
Assolutamente no.

Facciamo un passo indietro.

Ciò che devi prima di tutto sapere è che il colesterolo non è solo “cattivo”.
Esattamente il contrario.
Il colesterolo è fondamentale per il nostro corpo.
A tal punto che il nostro corpo lo produce da solo, per essere sicuro di non rimanere mai senza.

Ma non finisce qui.
Visto che è possibile “mangiare” il colesterolo, tramite gli alimenti; e quindi assumerlo dall’esterno. Il nostro corpo è stato incredibilmente furbo.
Ed ha creato un sistema in grado di regolare la produzione del colesterolo in base a quanto colesterolo assumi dall’esterno.

Sembra complicato lo so, ma in realtà è molto semplice.

Facciamo finta che il tuo corpo produca 10 grammi di colesterolo al giorno. Tutti i giorni, per far funzionare bene tutte le tue cellule.
Se oggi mangi 2 uova e assumi 5 grammi di colesterolo… sai lui cosa farà?
Invece di produrre 10 grammi di colesterolo ne produrrà solo 5 grammi.
Così uniti ai 5 grammi delle uova… daranno sempre 10 come totale.

Semplice, semplice.

È stato dimostrato che mangiare fino ad un massimo di 16 uova a settimana non causa alcun aumento del colesterolo.

Quindi, non dico che devi mangiare 16 uova a settimana; perché comunque dobbiamo considerare sempre tutta la tua alimentazione nell’insieme. Ma sicuramente puoi mangiarne 6-7 senza alcun problema.

Specifico che ciò è valido solo e soltanto se nella tua alimentazione mangi i carboidrati dimagranti presenti nel Protocollo Ri-Educa.
Perché la verità è che l’aumento del colesterolo è causato dai carboidrati raffinati ad alto indice glicemico.
(Peggio ancora se mangiati in eccesso).

Ecco perché con il Protocollo Ri-Educa mangiare le uova non è assolutamente un problema.

E, quindi, come mangiarle per creare un pasto Ri-Educato?

Le possibilità e le combinazioni sono infinite.
Dolci, salate…
Di tutto!

Hai anche già avuto modo di vedere la mia ricetta della salsa Tonnata nella puntata numero 2!

E poi puoi aggiungerle a pranzo o cena, quando vuoi fare qualche ricetta diversa oppure se hai più fame del solito (sono molto sazianti), e quindi ecco tutte le equivalenze con le altre fonti di proteine.
1 uovo intero corrisponde a:

⁃ 70 gr di albume in brick
⁃ 30 gr di affettati di carne o pesce, o di pesce conservato,
⁃ 35 gr di carne
⁃ 50 gr di pesce

E quindi, così puoi creare:
Polpette,
Pasta al forno,
Gateau,
Frittate,
Pesce ripieno.
E tanto altro!
Tutte ricette Ri-Educate che ti aiuteranno a dimagrire, super gustose. Altro che “dieta ipocalorica”!

Come mi ha scritto Sara nel messaggio che puoi vedere nel video: “che vogliamo di più?”.

Frittata di pasta

Anche tu sei tra quelle che… “non ho mai tempo” di cucinare per me?
Allora questa ricetta è per te.

Oggi facciamo una ricetta salata con le uova.
Mi è stato difficilissimo scegliere che ricetta fare, perché davvero le uova sono incredibilmente versatili.

E poi io le adoro e le mangerei in ogni modo.

Alla fine ho scelto una ricetta che mi riporta a quando ero bambina… la frittata di pasta.


Lavori e a pranzo sei spesso fuori casa? Prova a portarti questa frittata come pranzo.

Ovviamente, come da tradizione, non devi mica cucinare la pasta apposta per la frittata. No no.
Cucina la pasta il giorno prima per il tuo pranzo o la tua cena, ma calane il doppio, così metà la mangi al momento e metà la conservi.

E poi la utilizzerai per fare la frittata.
C’è chi dice che così viene più buona…
Io ti dico che così dovrai passare meno tempo in cucina!

E con le mille cose che abbiamo da fare ogni giorno non è certo da sottovalutare.

Quindi, se sei tra quelle che… “non ho mai tempo” di cucinare per me, adesso non hai scuse!


Piaciuta questa ricetta? E la Rubrica Ri-Educa? 

Tre video su uno stesso alimento per avvicinarti sempre di più al protocollo Ri-Educa:

1- Aiutarti a fare una Spesa Ri-Educata,

2- Abbinare i nutrienti in modo da creare un pasto perfetto per le tue giornate Ri-Educate,

3- Una ricetta Ri-Educata, e quella di oggi è soltanto la prima di tante altre.

Per aiutarti sempre di più a sperimentare su te stessa che…

La chiave del dimagrimento è il messaggio che il cibo comunica al centro di comando del tuo corpo.

Ed è nelle tue mani.

Ma finora non lo sapevi.

Finora hai sempre “tolto”, “ridotto”, “mangiato meno”.

E tutte queste strategie ipocaloriche non ti hanno portato a nulla. Perché il messaggio continuava ad essere ingrassante.

Se sai cosa mangiare per comunicare al centro di comando del tuo corpo di dimagrire, allora potrai finalmente:

  • Smettere di contare le calorie,
  • Smettere di fare la fame,
  • Smettere di sentirti in colpa se hai fame,
  • Smettere di “stare a dieta”.

Ecco in cosa consiste il Protocollo Ri-Educa

Mangiare (NON: “evitare di mangiare”) in modo da persuadere il tuo corpo a dimagrire.

Vuoi entrare anche tu nel Mondo Ri-Educa?

 
Adesso puoi!
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“ENTRA NEL MONDO RI-EDUCA”

Grazie di esistere, papà! (1)

Queste ricette ti aiuteranno a sperimentare su te stessa, sul tuo corpo e la tua mente, come le diete ipocaloriche ti hanno condizionato la vita negativamente.

Come tutti gli attacchi di fame, le voglie incontrollabili di dolce a metà mattina siano solo conseguenze di una dieta restrittiva che non ti sazia (a livello ormonale) e non ti soddisfa (a livello di gusto)… e perché?

Perché deve essere con poche calorie.

Ma mangiando poche calorie (in più, provenienti da alimenti ingrassanti) il tuo cervello si blocca, va in modalità di “risparmio energetico”.

Si sente bombardato da 2 messaggi contrastanti:

  • Da un lato la dieta ipocalorica che dovrebbe costringere il tuo corpo a dimagrire,
  • Dall’altro gli alimenti ingrassanti che invece lo stimolano ad ingrassare.

È una contraddizione!

Ma la conseguenza è una sola: tu non dimagrisci.

Con il Protocollo Ri-Educa riscoprirai, finalmente, il piacere di mangiare e contemporaneamente indurre il tuo corpo a bruciare grassi, e dimagrire giorno dopo giorno.

Scaricare questo cofanetto non implica alcun impegno da parte tua. E resterà tuo anche se decidi di non prenotare un appuntamento per iniziare il tuo Percorso Ri-Educa.

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Grazie di esistere, papà! (1)
 
A presto!
 
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Frutta secca per dimagrire, sì o no?

Frutta secca:
la rubrica Ri-Educa

Puoi mangiare la frutta secca se vuoi dimagrire?

 

Prima di risponderti, ti porto in giro con me e vediamo se troviamo degli snack adatti al protocollo Ri-Educa, pronta? Andiamo.

 

Prima di dirti se e quali di questi prodotti sono adatti alla tua spesa Ri-Educata, ti faccio qualche domanda.

  • Quali di questi sono con sola frutta secca?
  • Quali sono senza zucchero aggiunto?
  • Quali contengono frutta essiccata?

 

E guarda che frutta secca e frutta essiccata sono due alimenti totalmente diversi: la frutta secca è frutta a guscio fonte di grassi dimagranti che combattono l’infiammazione di basso grado aiutandoti a sgonfiarti e aiutano le tue cellule a lavorare di più con i grassi.

 

Insomma ti aiutano a facilitare il dimagrimento e renderlo anche molto più visibile.

La frutta essiccata è frutta fresca che è stata essiccata perdendo fibre e acqua e così diventando un concentrato di zucchero.

Ciò significa che in pochissimi grammi ci sono tantissimi zuccheri ad alto indice glicemico che comunicano al tuo cervello di non farti bruciare grassi.

 

Quanta differenza c’è tra due paroline che sembrano così simili, vero?

Eppure la differenza è fondamentale: è quella che decide se ciò che mangi ti aiuta a dimagrire o ti rende più difficile il dimagrimento.

Praticamente la differenza tra “secca” ed “essiccata”, se vuoi dimagrire, è tutto.

 

Quindi la risposta Ri-Educa quiz di oggi è ovviamente scegliere gli snack con sola frutta secca.

 

In questo caso ho trovato in un bar vicino al mio studio mandorle e noci.

 

Dimmi la verità avresti detto anche arachidi? Beh allora continua a leggere!

 

Vediamo prima di tutto qual è la frutta secca:

  • Mandorle,
  • Nocciole,
  • Noci di tutti i tipi,
  • Anacardi,
  • Pistacchi,
  • Arachidi… NO.

Le arachidi no, le arachidi anche note come noccioline americane non fanno parte della frutta secca, sono legumi. Cosa significa? Significa che nelle prime settimane di protocollo Ri-Educa non sono presenti e poi le inseriamo gradualmente iniziando con una volta a settimana.

 

Ma intanto torniamo alla frutta secca e come la possiamo utilizzare per creare un pasto Ri-Educato.

In tantissimi modi!

 

Se sei super di corsa e non hai tempo di fare nulla: puoi mangiarla semplicemente da sola oppure puoi abbinare verdura cruda, magari per un aperitivo.

Oppure puoi abbinare solo carboidrati, e mangiare ad esempio fette biscottate (mi raccomando, intendo di farro, kamut o altro cereale Ri-Educato) e creme di frutta secca.

Oppure, infine, puoi abbinare anche (o solo) le proteine e quindi mangiare uno yogurt greco (senza zuccheri aggiunti) con frutta secca (con o senza aggiungere i carboidrati).

 

Insomma le combinazioni con la frutta secca sono davvero tantissime e aumentano ancora di più se consideriamo che puoi variare tra i diversi tipi di frutta secca come più preferisci, ad esempio le praline mandorlate dell’ottava video-ricetta Ri-Educata (la trovi qui) potresti farle ugualmente usando un’altra tipologia di frutta secca, cioè nocciole, noci, anacardi o pistacchi.

Un’altra sostituzione ancora è quella con il cocco o il cioccolato fondente 85% (minimo) che sono altre fonti di grassi dimagranti.

 

Quindi, dai, non ti resta che sperimentare!

E intanto goderti ogni singolo golosissima ricetta Ri-Educata, come quella del prossimo video.

 

E parlando di frutta secca, non potevo non farti vedere come fare la crema di frutta secca in casa!

Perché se non l’hai mai mangiata devi assolutamente provarla!.

 

Quindi, nel prossimo video ti mostro i passaggi fondamentali per poter fare la tua crema di frutta secca comodamente a casa tua.

 

Perché non è facile trovarla nei supermercati, anzi… ti sfido a provarci, quando hai due minuti di tempo vai nello scaffale con tutte le creme spalmabili e prova a trovarne una senza zucchero e senza latte, scoprirai che anche quelle che vengono pubblicizzate come light hanno zucchero e o latte.

Spesso hanno gli stessi identici valori nutrizionali della Nutella! Ma tu le mangi pensando che ti facciano dimagrire…

 

Invece, la crema di frutta secca al 100% contiene solo e soltanto frutta secca o al massimo un pochino di olio per migliorarne la consistenza, quindi comunque solo grassi dimagranti che comunicano al tuo cervello di ordinare al tuo corpo di dimagrire.

 

Il tutto mentre tu mangi cose buonissime.

Ecco come cambiano le regole del gioco quando sai come funziona il tuo corpo e come stimolarlo a fare ciò che vuoi tu: dimagrire!

 

Quindi non ti resta che iniziare a mettere in pratica tutti i trucchetti e tutte le ricette che ti sto dando con questi video.

 

Eccone un altro: per iniziare tosta leggermente la frutta secca in forno a 150° per 5 minuti con lo sportello chiuso e 5 con lo sportello aperto.

Poi, mettila nel frullatore e comincia a frullare. Prima diventerà un po’ una farina, poi continuando a frullare ci sarà una fase in cui la farina tenderà a rimanere attaccata ai bordi, quindi io la stacco con un cucchiaio.

A questo punto, ho aggiunto un cucchiaio di olio perché questo frullatore non è abbastanza potente quindi mi serviva per aiutare le mandorle a diventare cremose, e vedi come cambia la consistenza?

Diventa più pastosa e poi, infine, diventerà più cremosa, a me non piace eccessivamente liquida e quindi mi sono fermata ma tu puoi scegliere come più preferisci, ed eccola qui pronta per le mie colazioni.

 

Questo è il procedimento di base che poi ovviamente replicare con la frutta secca che preferisci, e la cosa più bela è che puoi anche personalizzarla aggiungendo cacao amaro, cioccolato fondente, cocco, caffè, cannella.

 

Insomma quello che ti piace e mentre mangi quello che ti piace puoi ottenere risultati come quelli di Michela, che ormai quando si guarda allo specchio si vede un’altra persona.

È bella la “dieta” così, vero? Può essere anche la tua con il protocollo di Ri-Educa.

 

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